Bordighera choc: la madre in macchina con la figlia morta da ore

Una vicenda drammatica e di forte impatto emotivo sta scuotendo la provincia di Imperia dopo la morte di una bambina di 2 anni. Secondo l’ordinanza del giudice per le indagini preliminari, la madre, una donna di 43 anni, avrebbe viaggiato per diversi chilometri in auto con il corpo della figlia ormai deceduta, dalla casa del compagno fino alla loro abitazione di Bordighera, prima di chiamare i soccorsi.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Imperia, hanno portato all’arresto della donna con l’accusa di omicidio preterintenzionale, mentre il compagno è indagato a piede libero per lo stesso reato.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la piccola sarebbe morta nella notte tra l’8 e il 9 febbraio, presumibilmente ore prima che la madre chiamasse il 118 alle prime ore del mattino riferendo che la bimba non respirava più. Nel corso delle indagini è emerso che la bimba sarebbe stata già priva di vita da tempo quando il tragico viaggio in auto è iniziato.
La Procura sta cercando di chiarire le cause della morte, mentre sono in corso accertamenti anche sul passato familiare e sulle condizioni di vita della minore. In alcune versioni dei fatti è emerso che lividi sul corpo della bambina abbiano indotto gli investigatori a escludere la versione iniziale fornita dalla madre.
Il caso ha provocato forte choc nella comunità locale, con molte domande ancora aperte sulle responsabilità e sulle dinamiche che hanno portato alla tragica morte della piccola.