Autopsia su Simona Cinà: “Nessun problema cardiaco, si ipotizza l’annegamento”

La giovane pallavolista di Capaci, Simona Cinà, trovata priva di vita in una piscina durante una festa di laurea, potrebbe essere morta per annegamento. È quanto emerge dai primi risultati dell’autopsia condotta sul suo corpo, come riportato da Il Fatto Quotidiano.

Il corpo di Simona è stato scoperto da alcuni amici presenti alla festa, che hanno immediatamente tentato di soccorrerla senza successo. L’autopsia ha evidenziato la presenza di acqua nei polmoni, confermando l’ipotesi dell’annegamento. Il medico legale ha inoltre escluso che la morte fosse dovuta a un infarto o a patologie congenite, lasciando aperta la possibilità di un malore improvviso o di un’eventuale assunzione involontaria di sostanze come droga o alcol.

Rimane ancora da chiarire l’orario esatto del decesso, dettaglio fondamentale per ricostruire gli ultimi istanti di vita della 20enne. Sono in corso gli esami tossicologici, che potrebbero fornire ulteriori elementi utili alle indagini.

Il mistero della morte di una nuotatrice provetta

Per la famiglia di Simona, composta dai genitori, una sorella gemella e un fratello maggiore, la notizia è difficile da accettare. La giovane, nota per essere una nuotatrice esperta e atleta di pallavolo, era in buona salute e sottoposta regolarmente a controlli medici, partecipando a numerose competizioni sportive. La famiglia ha dichiarato ai carabinieri di Bagheria che Simona “stava bene, non aveva problemi di salute”.

L’ipotesi di un incidente ha lasciato tutti sbigottiti, considerando la familiarità della ragazza con l’ambiente acquatico e la sua abitudine a frequentare piscine senza problemi.

Indagini in corso: fascicolo per omicidio colposo

La Procura di Termini Imerese ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio colposo, anche se gli inquirenti mantengono un orientamento prudente, ritenendo più probabile un incidente o un malore improvviso senza responsabilità di terzi. Finora non sono stati riscontrati segni di violenza sul corpo di Simona, e i vestiti della ragazza sono stati sequestrati per ulteriori analisi. Sono stati trovati anche alcolici nella villa dove si svolgeva la festa, ma i presenti hanno collaborato con le autorità, partecipando alle manovre di rianimazione e fornendo versioni concordanti di quanto accaduto.

L’attesa della verità e il dolore della comunità

La notizia della morte di Simona ha profondamente scosso la comunità di Capaci, dove la giovane era molto amata e stimata come promessa dello sport locale. La famiglia, ancora sconvolta, chiede chiarezza e giustizia, attendendo con ansia gli esiti degli approfondimenti in corso.