Assalto al portavalori nel Brindisino, studentessa minacciata con un fucile

«Mi trovavo lì perché dovevo sostenere un esame all’università di Lecce».
È con queste parole che una studentessa universitaria ha ricostruito i drammatici momenti vissuti durante l’assalto al portavalori sulla superstrada Lecce–Brindisi, avvenuto nei pressi di Tuturano.

La giovane, ascoltata dagli investigatori e intervistata dal Quotidiano di Puglia, si è trovata per caso nel mezzo di un’azione criminale definita dagli inquirenti di tipo militare.

 “Pensavo fosse un incidente, poi gli spari”

La studentessa ha raccontato che, inizialmente, non aveva compreso la gravità della situazione:

«Davanti a me c’era un camion messo di traverso che bloccava la strada. Pensavo fosse un incidente, poi all’improvviso ho sentito degli spari e ho visto due persone incappucciate».

A quel punto, il panico. La ragazza si è nascosta all’interno dell’auto, ma uno dei rapinatori si sarebbe avvicinato al finestrino impugnando un fucile.

«Mi ha detto di scendere dalla macchina. Sono rimasta in mezzo alla strada e mi hanno portato via l’auto».

 Esplosivo, fiamme e passamontagna

Secondo quanto riportato dai quotidiani locali, il commando — composto da sei-otto persone — avrebbe utilizzato esplosivo per scardinare il mezzo blindato, provocando una densa nube di fumo visibile a grande distanza.

I rapinatori indossavano tute bianche e nere, erano armati di fucili e quasi tutti avevano il passamontagna. L’azione ha seminato il panico tra gli automobilisti, molti dei quali sono stati costretti ad abbandonare i veicoli.

Due fermati dopo l’inseguimento

Nelle ore successive all’assalto, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Lecce hanno fermato due uomini di origine foggiana, ritenuti coinvolti nel colpo. I due sono stati bloccati al termine di un inseguimento, mentre — disarmati ma con il volto ancora coperto — tentavano di fuggire a piedi nelle campagne di Squinzano.

Nella stessa zona sono state rinvenute anche due delle auto utilizzate per l’assalto:

  • una Jeep blu

  • un’Alfa Romeo Stelvio

I fermati sono stati condotti in caserma a Lecce per ulteriori accertamenti.

 Indagini in corso

Le indagini dei Carabinieri del comando provinciale di Lecce proseguono per identificare e rintracciare gli altri componenti della banda, ritenuta ancora in parte in fuga. Gli investigatori stanno analizzando filmati, tracciati GPS e testimonianze per ricostruire ogni fase dell’assalto.