Alzheimer, il primo segnale quando si fa la doccia

Sicuramente tra le patologie che destano più apprensione c’è l’Alzheimer. Si tratta di una patologia che ogni anno viene diagnosticata a tantissime persone solo nel nostro Paese e come sappiamo può interferire con la vita stessa del paziente.
Infatti si tratta di una patologia degenerativa che colpisce soprattutto la memoria. Quando viene diagnosticata questa patologia la vita del paziente e della sua famiglia cambia completamente purtroppo ci si accorge a volte molto tardi che si ha questa particolare condizione.
Una condizione che nessuno vorrebbe mai avere ma che purtroppo può colpire chiunque di noi. Gioca un ruolo fondamentale l’aver avuto dei casi in famiglia anche se i medici stanno cercando ancora di capire da che cosa dipenda lo sviluppo di questa particolare patologia ancora tutta da studiare.

Al momento non ci sono cure specifiche per l’Alzheimer e per questo è fondamentale conoscere bene la storia clinica di ognuno di noi in quanto gli esperti si stanno rendendo conto che moltissime persone manifestano dei sintomi come perdita di memoria e altro collegato all’Alzheimer anche da giovani.
Non si tratta infatti di una patologia che colpisce solo le persone anziane o comunque avanti con l’età, si tratta di una patologia che può colpire chiunque anche se ovviamente è meno probabile che la si abbia già in giovane età.

Ci sarebbero secondo gli esperti dei segnali molto precoci che farebbero diagnosticare molto prima l’Alzheimer nei pazienti e quindi è probabile che si possa in qualche modo venire incontro a costui all’emergere della patologia.
Come per altre patologie neurodegenerative anche l’Alzheimer avrebbe dei sintomi precoci. Tra questi si era affermato che ci sia il fatto di non riuscire a seguire le trame dei film e infatti un uomo di 41 anni in Australia si è accorto proprio dopo ciò di avere qualcosa che non andava.
E infatti i medici dopo i controlli del caso gli hanno diagnosticato l’Alzheimer. Inizialmente i sintomi possono essere scambiati come quelli di stress o stanchezza ma se durano nel tempo questi possono essere legati ad altre patologie, anche molto gravi e serie come può essere l’Alzheimer.

Come ha spiegato il dottor Davangere Devanand, professore di psichiatria e neurologia della Columbia University di New York, ci sarebbe un sintomo molto particolare che emergerebbe quando ci facciamo la doccia. Infatti anche facendo una semplice doccia ci si può accorgere di qualcosa che non va.
Un sintono dell’Alzheimer può essere dettato dal fatto di non riuscire a sentire l’odore del sapone. “Possiamo percepire l’odore, ma riconoscerlo richiede memoria e altre funzioni cerebrali che sono svolte da aree del cervello tutte colpite nelle fasi iniziali dell’Alzheimer” – ha spiegato il professore.
“Ecco perché, quando i pazienti con Alzheimer svolgono un test di identificazione degli odori, tendono ad avere risultati insufficienti. Ma questo deficit si osserva anche nelle persone con lieve deterioramento cognitivo, una condizione che può eventualmente progredire in Alzheimer” – ha affermato l’esperto.