Alcolock, scatta l’obbligo: chi deve installarlo e quanto costa
Roma – Dopo l’approvazione delle modifiche al Codice della Strada, l’Alcolock entra ufficialmente nella fase operativa in Italia: non è più una misura teorica, ma una realtà applicabile su strada. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato sul Portale dell’Automobilista l’elenco dei modelli omologati, delle officine autorizzate all’installazione e dei rivenditori accreditati.
Quando scatta l’obbligo
L’obbligo di installare l’Alcolock scatta solo per i conducenti già sanzionati penalmente per guida in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l.
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Se il tasso alcolemico era compreso tra 0,8 e 1,5 g/l, l’obbligo di montare l’Alcolock dura 2 anni dopo la condanna definitiva e la successiva sospensione della patente.
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Se il tasso superava 1,5 g/l, l’obbligo sale a 3 anni.
Queste regole puntano in particolare a recidivi e condannati per alcol alla guida, non a tutti gli automobilisti.
Come funziona il dispositivo
L’Alcolock è un etilometro collegato al sistema di accensione del veicolo: prima di avviare l’auto il conducente deve soffiare in un apposito bocchino. Se il tasso alcoolico è superiore ai limiti consentiti, il motore non si avvia.
Il dispositivo è collegato all’accensione e registra i risultati dei test, rendendo difficile qualsiasi tentativo di manomissione. Deve essere installato solo da officine autorizzate che applicano un sigillo anti-manomissione, e deve essere tarato periodicamente per garantirne l’accuratezza.
Quanto costa
L’installazione dell’Alcolock ha un costo significativo, a carico del conducente che ne è obbligato:
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Dispositivo e installazione: circa 2.000 euro.
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Boccagli monouso: necessitano di sostituzione ad ogni utilizzo.
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Taratura e manutenzione annuale: obbligatorie.
Queste spese possono aumentare ulteriormente con l’uso frequente del veicolo.
Cosa rischia chi tenta di aggirarlo
La normativa prevede sanzioni severe per chi cerca di eludere le regole:
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Sanzioni amministrative: multa da circa 158 a 638 euro.
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Sospensione della patente: da 1 a 6 mesi in caso di mancata installazione.
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Raddoppio delle sanzioni in caso di manomissione o rottura dei sigilli del dispositivo.
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Se si rifiuta l’alcoltest o si guida ancora in stato di ebbrezza pur dovendo avere l’Alcolock, le pene possono aumentare di un terzo, e in alcuni casi è prevista anche la confisca del veicolo.
Inoltre, alcuni conducenti, come i neopatentati o i professionisti (autisti di mezzi pesanti e persone), devono rispettare regole ancora più stringenti: per loro vige il principio di tolleranza zero all’alcol, e qualsiasi valore superiore a 0,0 g/l al volante comporta sanzioni.
L’obiettivo della misura
L’introduzione dell’Alcolock non si limita a punire chi guida ubriaco, ma punta a imporre un controllo preventivo del comportamento: impedire fisicamente che un conducente colpevole di alcol alla guida possa riavviare il veicolo se non è completamente sobrio. Questa tecnologia è considerata una svolta nella prevenzione degli incidenti stradali legati all’alcol.