“Addio First Lady”. È morta la moglie del presidente: l’annuncio proprio adesso

La Francia saluta una delle figure più rappresentative della propria storia politica contemporanea. È morta all’età di 93 anni Bernadette Chirac, vedova dell’ex presidente della Repubblica francese Jacques Chirac e protagonista per decenni della vita istituzionale del Paese.
L’annuncio è stato dato dalla famiglia nelle ultime ore. Bernadette Chirac si è spenta nella serata di venerdì 5 giugno in una residenza privata negli Hauts-de-Seine, circondata dai suoi familiari. Secondo quanto riferito dai parenti, le sue condizioni di salute si erano progressivamente aggravate nelle settimane successive al suo 93esimo compleanno, celebrato lo scorso 18 maggio.
Il cordoglio della Francia e il messaggio di Macron
La notizia della scomparsa ha suscitato profonda commozione nel mondo politico e istituzionale francese. Tra i primi a renderle omaggio è stato il presidente della Repubblica Emmanuel Macron, che ha ricordato il contributo offerto da Bernadette Chirac alla vita pubblica nazionale e il ruolo ricoperto nel corso di oltre mezzo secolo di storia politica francese.
L’Eliseo ha inoltre annunciato l’apertura di un libro di condoglianze per consentire ai cittadini di esprimere il proprio cordoglio e rendere omaggio alla storica première dame.
Una figura unica tra le consorti presidenziali
Nata Bernadette Chodron de Courcel, ha rappresentato una figura atipica nel panorama delle consorti dei presidenti francesi. Pur svolgendo il tradizionale ruolo di première dame durante gli anni della presidenza del marito, non rinunciò mai a una propria attività politica autonoma.
Dal 1979 al 2015 fu infatti consigliera generale della Corrèze, il territorio che rappresentò per oltre tre decenni e con il quale costruì un rapporto diretto e costante. Una presenza radicata sul territorio che le permise di mantenere una forte identità politica indipendente e di diventare un punto di riferimento per molti cittadini.
L’incontro con Jacques Chirac e una vita al fianco dell’ex presidente
La storia personale e politica di Bernadette Chirac è indissolubilmente legata a quella del marito Jacques Chirac. I due si conobbero durante gli anni universitari a Parigi, presso Sciences Po, dando inizio a un percorso condiviso che avrebbe attraversato oltre sessant’anni di vita pubblica e privata.
Bernadette accompagnò l’ascesa politica del futuro presidente in tutte le fasi della sua carriera: dagli incarichi governativi alla guida del Comune di Parigi, fino alla fondazione del Rassemblement pour la République e alla conquista dell’Eliseo nel 1995.
Nel corso degli anni venne spesso descritta come una consigliera influente e una presenza fondamentale nelle campagne elettorali del marito, contribuendo alla costruzione dell’immagine pubblica di Jacques Chirac e sostenendolo nei momenti più complessi della sua lunga carriera politica.
L’impegno sociale e il progetto “Pièces Jaunes”
Accanto all’attività politica, Bernadette Chirac ha dedicato una parte importante della sua vita all’impegno sociale. In particolare il suo nome è rimasto legato all’iniziativa benefica “Pièces Jaunes”, una raccolta fondi nazionale finalizzata a migliorare le condizioni dei bambini ricoverati negli ospedali francesi.
Grazie a questo progetto, diventato negli anni uno degli appuntamenti solidali più conosciuti del Paese, Bernadette Chirac conquistò una grande popolarità anche al di fuori dell’ambito politico, trasformandosi in una figura familiare per milioni di francesi.
Si chiude un capitolo della Quinta Repubblica
Con la morte di Bernadette Chirac si chiude simbolicamente una delle stagioni più significative della Quinta Repubblica francese. La sua figura ha accompagnato decenni di trasformazioni politiche e sociali, lasciando un’eredità fatta di impegno istituzionale, attività sul territorio e attenzione alle cause sociali.
La Francia perde una protagonista della propria storia recente, una donna che ha saputo ritagliarsi uno spazio autonomo nella vita pubblica nazionale, diventando molto più di una semplice consorte presidenziale.