Salvini: «Gli spacciatori devono sparire dalla faccia della Terra» (video)

 

«Dopo il folle episodio del marocchino ubriaco e drogato, spacciatore pluripregiudicato, che ha distrutto una famiglia è ora di dire basta. I venditori di morte devono sparire dalla faccia della Terra».  A scatenare l’ira di Matteo Salviniè stato l’episodio di domenica, quando un marocchino ubriaco, drogato e senza patente si è messo al volante e ha sterminato una famiglia. Nell’incidente sono morti i genitori, gravi i due figli della coppia, ora orfani. Ieri il ministro degli Interni ha presentato il ddl antispaccio, in cui ha annunciato pene più severe per chi vende la droga, ma anche l’eliminazione del concetto di “modica qualità”, che finora, secondo quanto ha spiegato in conferenza stampa, ha impedito a chi detiene piccole quantità di sostanze stupefacenti di finire in carcere.

Salvini: «Solo schifo per l’assassino»

Oggi il ministro su Twitter e Facebook ha rilanciato un servizio del Tg1 accompagnato da un post durissimo contro gli spacciatori. E poi in un altro post accompagnato dalla foto dei genitori morti nell’incidente ha scritto: «Una preghiera per questa mamma e questo papà, un pensiero ai loro bimbi. Solo schifo per l’assassino». Il web è insorto contro il marocchino ubriaco e spacciatore. Migliaia i commenti. «Egregio signor ministro, nessun sconto di pena per chi si sporca di simili reati. Insieme al marocchino dovrebbero stare in carcere il magistrato che lo ha rilasciato, e tutti quei politici che hanno permesso l’ingresso ai clandestini dietro il paravento dell’accoglienza a pagamento!». Tra i tanti commenti c’è anche quello di un marocchino: «Non mi fa piacere quello che ha fatto questo ragazzo. Salvini devi dargli una bella lezione così la smettono di rovinare il Paese e i bravi stranieri». Le risposte non si sono fatte attendere: «Mi fa piacere, spero che siate in tanti a pensarla così almeno finirà la leggenda metropolitana che siamo un popolo di razzisti». E un altro ha aggiunto: «Ciò che hai scritto ti fa onore, è la gente come te che vogliono gli italiani».

 

Fonte: https://www.secoloditalia.it/