MAURIZIO MATTIOLI, PORTATO VIA IN MANETTE: LA PESANTE ACCUSA
Come in molti sapranno, anche per il povero Maurizio Mattioli, nel 1995, c’è stato un periodo brutto. L’attore è finito in manette per spaccio di cocaina: è stato in cella, a Poggioreale (Napoli) per un mese, nel 1996 è stato rinviato a giudicato e al termine del processo è stato assolto da ogni accusa. Fu lui stesso, intervistato da Diva e Donna, a svelare quell’incubo ad occhi aperti vissuto: “Nel ’95 mi hanno arrestato con l’accusa di spaccio. Assolto in primo grado. Mi sono fatto un mese di galera da incensurato a Poggioreale. Scrissero che ero un uomo allo sbando, che aveva trovato rifugio nella droga. Facemmo un confronto all’americana col pentito. Si rimangiò tutto”.
Al Fatto Quotidiano, ritornando sull’argomento, aggiunse delle precisazioni: “Un mese a Poggioreale e da incensurato, assolto in primo grado dopo appena quindici minuti di processo. Una follia totale. E una batosta che poteva azzerarmi. Io ero solo un cretino che qualche volta l’ha provata, mai venduta, mai spacciata, come poi hanno capito gli inquirenti”.
Un brutto periodo, conclusosi con l’assoluzione da ogni accusa già da moltissimi anni. Eppure, per esigenze di copione, pare proprio che con le manette sia proprio costretto ad averci a che fare, il povero Maurizio Mattioli. Ovviamente parliamo in termini ironici, dato che, nel 2012, è uscito il film di Carlo Vanzina, intitolato Buona Giornata; pellicola che ha avuto come protagonisti tutti grandissimi attori, come Diego Abatantuono, Lino Banfi, Christian De Sica, Teresa Mannino, Vincenzo Salemme e appunto, Maurizio Mattioli.

Una squadra meravigliosa, un successo assicurato, un film davvero divertente eppure per Mattioli non deve essere stata una passeggiata, seppur nella finzione cinematografica, rivivere alcuni momenti che hanno segnato bruscamente la sua vita, quelli dell’arresto. Mentre il suo personaggio si trovava nella sua Villa in Sardegna, due brigadieri, nel perlustrare la sua abitazione , a causa di dichiarazioni di reddito non pervenute, non vi hanno trovato nulla di strano.Tutto ad un tratto, però, qualcosa di imprevisto è accaduto.
E’ arrivato il figlio di Mattioli attore, ossia protagonista del film; con una Ferrari nuovissima, vantandosi di averla pagata con dei soldi nascosti. Le forze dell’ordine, smascherato l’arcano, hanno messo le manette al povero Mattioli per copione, lo ribadiamo, trattandosi di un ciak si gira, una scena del film Buona Giornata.
