Russia, il discorso di Putin sulla rivolta Wagner: “Un colpo di stato militare”
Caos nella notte in Russia, dove ha avuto luogo l’inizio della rivolta dei mercenari Wagner contro i vertici militari di Mosca. Il leader del gruppo Yevgheny Prigozhin invita i cittadini, e soprattutto i soldati, ad unirsi a lui, mentre il Cremlino si blinda.
Russia, Putin sulla rivolta Wagner: “Un colpo di stato militare”
È stato Dmitry Peskov, come riportato dalla Tass, ad annunciare per primo questa mattina che in breve tempo Vladimir Putin avrebbe tenuto un discorso in merito alla ribellione di Wagner: “Putin farà un appello nel prossimo futuro“. Il leader del Cremlino non si fa attendere a lungo e ha parlato alle ore 9 in diretta televisiva: “Difenderemo il nostro popolo e il nostro Stato da qualsiasi tradimento. Non permetteremo che ciò accada di nuovo, proteggeremo sia il nostro popolo che la nostra statualista’ da qualsiasi minaccia” – ha dichiarato laconico facendo riferimento alla rivoluzione del ’17. Putin ha poi proseguito, definendo quello dei mercenari Wagner: “Un colpo di pugnale alle spalle alle nostre truppe e alla Russia. Adesso si decide il destino del nostro popolo“.
Le conseguenze per i rivoltosi: la minaccia di Putin
Putin ha lanciato una vera e propria minaccia nei confronti dei rivoltosi di Prigozhin: “Tutti coloro che sono andati sulla via del tradimento saranno puniti e saranno ritenuti responsabili. Le forze armate hanno ricevuto gli ordini necessari.” La richiesta del numero uno del Cremlino è chiara: “Mi rivolgo a coloro che con inganno e minacce sono stati coinvolti nell’avventura criminale della rivolta armata. Chiedo di mettere fine alla loro partecipazione a queste azioni militari. Tutti quelli che hanno preso le armi contro le forze armate sono dei traditori. Noi stiamo fronteggiando un tradimento, i responsabili saranno condotti davanti alla giustizia.”
🇷🇺 Vladimir Putin: mi rivolgo ai russi, ai militari e alle forze dell’ordine e a coloro che sono stati spinti sulla strada della ribellione armata con inganni e minacce
“Le azioni che dividono la nostra unità sono un’apostasia dal popolo e una pugnalata alle spalle”.
1/3 https://t.co/e9h93iy7W7— Lukyluke31 (@Lukyluke311) June 24, 2023
