SAN PIETRO, UOMO SENZA NESSUN INDUMENTO SULL’ALTARE
Capita quasi quotidianamente capita di avere a che fare con notizie davvero assurde. Al giorno d’oggi l’esibizionismo di certa gente la fa da padrone e, alla fine, sembra una gara a chi la fa più grossa. Basti pensare agli attivisti di ‘Ultima generazione’, quell’associazione che si occupa di sensibilizzare la gente sul cambiamento climatico.
Sebbene i propositi siano speso anche lodevoli, purtroppo si scelgono sempre dei modi sbagliati per portarle all’attenzione di tutti. Ed ecco che, far parlare di sè, ecco che questi attivisti imbrattano i monumenti o le opere d’arte più pregiate oppure bloccano la circolazione stradale.
Per far fronte a questa deriva, gli scorsi mesi il governo ha approvato ha approvato un disegno di legge che inasprisce ulteriormente le sanzioni ‘per chi deturpa, imbratta o destina i beni culturali a un uso pregiudizievole o incompatibile con il loro carattere storico o artistico; in casi come questi le sanzioni oscillano tra 10mila e 40mila euro.
Quanto è successo nelle scorse ore a Roma ha già fatto il giro del mondo, le immagini stanno circolando ovunque sui social. Quest’uomo non ha avuto alcuna ritrosia a mostrarsi in quelle condizioni sull’altare. Anche in questo caso il suo intento era di tutto rispetto, ma non si può dire altrettanto per i modi usati.
Le forze dell’ordine si sono prodigate immediatamente a braccare l’uomo, ma ormai il ‘danno’ era fatto. Ripreso dai presenti, lo scatto è già diventato virale su Internet. Si tratta dell’ennesimo episodio simile a distanza di poche settimane: scopriamo che cosa è successo.
A rendersi protagonista di questo gesto sopra le righe è stato un cittadino russo con passaporto polacco. L’episodio risale allo scorso 1 giugno, quando il 34enne è entrato nella basilica di San Pietro e si è spostato rapidamente nei pressi dell’altare. Sembrava un fedele come tanti, mischiato alla folle e, almeno apparentemente, senza brutte intenzioni.
In realtà, in appena pochi attimi, ecco che accade l’impensabile: l’uomo si spoglia rapidamente e salta sopra il piano di marmo sotto il baldacchino del Bernini. Tra lo stupore ed il raccapriccio generale, qualcuno prende lo smarphone e gli scatta una foto di spalle.
In men che non si dica lo scatto diventa virale sul web, suscitando grande scalpore ed indignazione. A far storcere il naso sono soprattutto le misure di sicurezza evidentemente insufficienti per un luogo sacro di quella importanza. Naturalmente la gendarmeria vaticana è subito accorsa a bloccare l’uomo, per allontanarlo dall’altare e farlo rivestire.
Qual è stato il motivo di questo gesto apparentemente sconsiderato? L’intento del cittadino russo è parso subito ben chiaro dalla scritta sulla schiena: “Save children of Ukraina“(Salvate i bambini dell’Ucraina). Dunque un gesto contro la guerra in Ucraina, che sta mietendo molte vittime anche tra i più giovani.
Dopo essere stato identificato, le autorità vaticane lo hanno preso in custodia e consegnato all’ispettorato della polizia di Stato presso la Santa Sede. Dall’interrogatorio delle forze dell’ordine si è scoperto come il 34enne risulti afflitto da depressione e turbe psichiche. Per il 34enne è stato disposto l’obbligo di lasciare il territorio italiano.


