“CIAO DIRETTORE”. ITALIA IN LUTTO, È MORTO ALL’IMPROVVISO PER UN MALORE
Il mondo del giornalismo piange la scomparsa di un altro importante esponente dell’informazione in Italia. Appena pochi mesi fa a lasciarci era stato il grande Maurizio Costanzo, un personaggio che ha fatto la storia della televisione e del giornalismo in Italia.
Come un fulmine a ciel sereno è arrivata proprio in queste ore un’altra terribile notizia. Si è spento improvvisamente un grande giornalista, in passato caporedattore di TGR Campania e dal 2002 al 2008 il presidente dell’Ucsi, Unione Cattolica Stampa Italiana.
Nell’arco della sua lunga carriera è stato sempre in prima fila per raccontare gli avvenimenti di cronaca più importanti della storia del nostro Paese. Entrato in Rai alla fine degli anni 70′, è stato il principale inviato durante gli anni di piombo e di avvenimenti come il terremoto in Irpinia e il caso Maradona- Sinagra.
La notizia improvvisa della sua dipartita sta suscitando grande sgomento in tutto il Paese. Tanti suoi amici e colleghi giornalisti hanno voluto ricordarlo sui social con messaggi di cordoglio particolarmente toccanti e significativi.
Nulla sembrava far presagire il peggio, non erano infatti noti problemi di salute del giornalista. La sua scomparsa è stata improvvisa ed è destinata a lasciare un vuoto enorme nel mondo della carta stampata. Ci lascia una grande penna: scopriamo di chi si tratta.
Si è spento all’età di 67 anni Massimo Enrico Milone, noto giornalista italiano ed ex responsabile di Rai Vaticano. Si è occupato di questo importante ruolo soprattutto nell’ultima fase della sua carriera, realizzando di recente lo speciale ‘I ragazzi di Papa Francesco’, relativo al viaggio del Pontefice in Sudamerica per la Giornata della Gioventù. Non erano noti problemi di salute particolari del giornalista, a stroncarlo sarebbe stato un malore improvviso.
Grande esperto di diritto, visti anche i suoi studi di giurisprudenza, il noto giornalista ha pubblicato diversi saggi molto interessanti: per il sole 24 ore il saggio Giovani, nuovi mestieri ed emarginazione e per l’Istituto italiano per gli studi filosofici di Napoli il saggio ‘Carcere e pena. Riconciliazione, l’Utopia Possibile.
A darne il triste annuncio l’amico e collega Antonello Perillo, che nella mattina di oggi, martedì 9 maggio, ha pubblicato un post molto toccante su Facebook: “Un grandissimo giornalista, un immenso uomo. Per me un Maestro ed un fratello maggiore. Ci mancherai. Ti porterò per sempre nel mio cuore distrutto dal dolore. Ti voglio un bene pazzesco, carissimo Massimo Milone”.
Parole molto toccanti alle quali hanno fatto seguito i numerosi commenti di tanti altri amici e conoscenti che ricordano il compianto Milone come un grande giornalista e, soprattutto, ‘un grande uomo‘. Il vuoto lasciato nel giornalismo sarà difficilmente colmabile, ciò che resta sono senz’altro le sue numerose opere, come i libri e i saggi.
Tra i tanti riconoscimenti che ha ricevuto nel corso della sua lunga carriera spicca il premio ‘Guido DOrso‘, ricevuto presso il Senato a Palazzo Giustiniani; si tratta di un riconoscimento che è spettato in passato a personaggi del calibro di Giovanni Leone, Pietro Grasso, Giorgio Napolitano e Dominick Salvatore. Si ricordano poi il premio Capri San Michele nel 1999, il “Bimillenario Virgiliano”, il premio “Città di Sorrento”, il premio Napoli Cultura e Progresso, il premio “Cosimo Fanzago” nel 2004 , il premio “Le Anfore” nel 2005, il premio San Gennaro nel 2009 , il premio giornalistico Orchidea nel 2012, il premio internazionale Capri 2013


