ALESSIO E SALVATORE MORTI IN AUTOSTRADA: IL TERRIBILE SOSPETTO
Ogni giorno nel nostro Paese si verificano alcuni casi di cronaca che fanno scalpore all’interno della pubblica opinione. I media riportano spesso notizie di drammi assurdi che sconvolgono intere comunità, alcune delle quali sono anche molto piccole.
Le tragedie riportate dai media riguardano svariati episodi, che possono essere sia omicidi che incidenti stradali. A destare sgomento tra la gente sono soprattutto i primi, ma anche i sinistri sulle strade sono molto attenzionati dalla pubblica opinione.
Alcune volte anche dei vip sono coinvolti in incidenti di vario genere, e quando accade qualcosa del genere a costoro immediatamente la gente corre ad informarsi su che cosa sia successo. Gli incidenti stradali si verificano praticamente ogni giorno e non tutti hanno, fortunatamente, conseguenze nefaste.
Quando accade un incidente stradale sul posto come si sa intervengono immediatamente le forze dell’ordine e i soccorritori. Alcune volte i sanitari non possono far altro che decretare il decesso delle persone rimaste coinvolte negli incidenti.
Secondo quanto si apprende dalla stampa locale e nazionale, un grave incidente stradale si è verificato in autostrada a Palermo. Dalle notizie che giungono dalla Sicilia pare che due ragazzi, che procedevano in sella ad una moto Honda Sh 600, siano deceduti. La notizia ha fatto immediatamente il giro di tutta la Sicilia ed è stata ripresa da molti importanti giornali italiani.
I due si sarebbero scontrati con una BMW. Le vittime sono Alessio Fardella, 36 anni, e Salvatore Tantillo, 20 anni. La loro moto pare viaggiasse ad alta velocità, per cui il conducente della moto non avrebbe fatto in tempo a frenare e quindi ad evitare lo schianto con la BMW.
Gli investigatori stanno ancora indagando su questo assurdo episodio avvenuto nel palermitano. Da una prima, sommaria ricostruzione dei fatti, pare che la moto sia stata vista sfrecciare a circa 150 km/h in direzione Palermo proprio vicino l’aeroporto.
Vi sarebbero state anche altre moto in zona, e questo fa pensare agli investigatori che si stesse tenendo una corsa clandestina. Le telecamere installate vicino all’aeroporto avrebbero infatti ripreso due gruppi di motociclisti che gareggiavano in assetto aerodinamico. Non è escluso che adesso si proceda ad individuare tutti i partecipanti alla corsa in questione. Dai filmati ripresi dagli occhi elettronici sarà molto probabilmente più facile ricostruire quanto avvenuto in autostrada.
I partecipanti a questa gara clandestina, secondo gli inquirenti, sarebbero stati almeno una ventina. Dopo il sinistro tutti si sarebbero dati alla fuga e non si sarebbero neanche sincerati delle condizioni dei due ragazzi, che sarebbero morti sul colpo. Nelle prossime ore, o al massimo nei prossimi giorni, si potranno conoscere ulteriori dettagli su quanto avvenuto a Palermo e su questo tragico incidente costato la vita a due giovani vite. La notizia ha sconvolto l’intero capoluogo siciliano. Tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati all’indirizzo delle famiglie delle vittime. Pare, infine, che la BMW colpita in pieno dalla moto fosse parcheggiata sulla corsia di emergenza.

