ITALIA, PAURA E PANICO A SCUOLA: “C’È UNA BOMBA “
Nel nostro Paese molto spesso apprendiamo di gravissimi fatti di cronaca che si verificano sull’intero territorio nazionale. Si tratta di episodi svariati, che comprendono ad esempio omicidi o incidenti stradali. I primi sono sicuramente quelli che fanno più scalpore. Ma ci sono anche altri episodi che colpiscono la pubblica opinione.
Specialmente quando succede qualcosa in una piccola comunità le persone vanno in ansia e corrono subito ad informarsi su che cosa sia successo. Situazioni del genere si verificano ad esempio proprio con gli incidenti stradali, o con quei decessi che avvengono improvvisamente.
Anche quella delle cosiddette morti improvvise è una circostanza che colpisce in particolar modo la pubblica opinione, specialmente quando questi episodi coinvolgono persone giovanissime. Ma ovviamente le notizie non circolano soltanto quando si parla di decessi o drammi del genere.
Come è noto, quando accade qualcosa di importante, sul posto intervengono sempre le forze dell’ordine, seguite dai soccorritori con ambulanza e talvolta anche dai Vigili del Fuoco. Questi ultimi sono specializzati non solo nello spegnere gli incendi, ma anche ad esempio a trarre le persone fuori dalle lamiere delle auto, o per altre necessità.
Nella prossima pagina vi parleremo di un episodio accaduto in queste ore in Italia, qualcosa che nessuno si sarebbe mai aspettato. La notizia sta facendo il gito di tutti i media nazionali.
Secondo quanto si apprende dalla stampa nazionale, a Roma è scattato un allarme bomba presso un istituto scolastico. I fatti si sono verificati nella mattinata del 4 aprile. Non appena si è diffusa la notizia, l’edificio è stato fatto evacuare.
Circa 900 persone sono state fatte uscire, sul posto sono intervenute le forze dell’ordine assieme agli artificieri, che hanno quindi effettuato un sopralluogo all’interno della scuola. L’istituto interessato è stato il Marymount, situato in zona Vigna Clara, a Roma Nord. Tantissima l’apprensione tra gli studenti e tra il personale scolastico.
Fortunatamente l’allarme bomba si è rivelato poi infondato: non c’era infatti nessun ordigno pronto a mettere a repentaglio la vita delle persone. A far scattare l’allarme sarebbe stata una telefonata anonima arrivata intorno alle ore 8:33, che però non ha segnalato un punto preciso o un oggetto particolare.
In quel momento insegnati e scolari erano entrati da poco a scuola per prendere parte alle lezioni. Sul posto le forze dell’ordine hanno portato anche i cani antiesplosivo, che sono proprio specializzati nella ricerca di ordigni all’interno degli edifici e non solo.
La situazione è poi tornata alla normalità. A coadiuvare gli agenti della Polizia di Stato e gli artificieri sono arrivati anche gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale del XV Gruppo Cassia, i quali hanno chiuso in via precauzionale via di Villa Lauchli, lì dove appunto si trova l’edificio. Nelle prossime ore forse si potranno conoscere ulteriori dettagli circa questo falso allarme giunto a questa scuola di Roma. Molto probabilmente gli inquirenti cercheranno adesso anche di capire da dove è partita la telefonata, e chi possa essere il responsabile di questo avviso circa il falso allarme bomba che ha creato apprensione non solo nella Capitale, ma anche tra gli studenti e il personale scolastico.

