Pallavolo in lutto, morta Stefania Corna: l’ex azzurra aveva 35 anni

Il mondo della pallavolo italiana è in lutto per la scomparsa di Stefania Corna, ex palleggiatrice bergamasca morta a soli 35 anni dopo una lunga malattia.

Una carriera costruita sui campi della Serie A, numerose maglie indossate nel massimo campionato italiano e anche la soddisfazione di vestire la maglia della Nazionale maggiore. Un percorso importante, iniziato nel settore giovanile della Foppapedretti e proseguito attraverso alcune delle principali realtà del volley italiano.

La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio tra società, compagne di squadra, dirigenti e appassionati.

I funerali a Boltiere

L’ultimo saluto a Stefania Corna è previsto per venerdì 9 ottobre alle 10, nella chiesa di San Giorgio Martire a Boltiere, in provincia di Bergamo.

Saranno in molti a stringersi attorno alla famiglia per ricordare una sportiva che ha lasciato un segno nel mondo della pallavolo e che, nonostante la giovane età, aveva già costruito una carriera ricca di esperienze.

Dalla Foppapedretti alla Serie A

Il percorso sportivo di Corna era iniziato nel settore giovanile della Foppapedretti, una delle realtà storiche della pallavolo bergamasca.

Da lì era arrivata la consacrazione nei campionati di vertice, con una lunga esperienza nel ruolo di palleggiatrice.

Nel corso della carriera aveva indossato le maglie di Milano, Parma, Pavia, Giaveno, Casalmaggiore, Montichiari e Scandicci, confrontandosi per anni con le migliori giocatrici del volley italiano.

Un percorso che le aveva permesso di maturare esperienza ai massimi livelli e di diventare una presenza riconoscibile nei campionati nazionali.

I successi con la Nazionale

Tra i momenti più importanti della carriera di Stefania Corna c’è anche il percorso con le rappresentative azzurre.

Con la Nazionale juniores aveva conquistato due campionati europei, nel 2006 e nel 2008, aggiungendo così due importanti trofei al proprio palmarès.

Il sogno della Nazionale maggiore era diventato realtà il 7 giugno 2011, quando Corna aveva fatto il suo esordio in azzurro al Montreux Volley Masters.

La partita era quella tra Italia e Cuba, terminata 3-1 per la nazionale cubana. Per la giovane palleggiatrice bergamasca, però, quella giornata aveva rappresentato comunque il coronamento di un percorso iniziato molti anni prima.

Il cordoglio della Federazione

Alla notizia della scomparsa si è unita anche la Federazione Italiana Pallavolo.

Il presidente federale Giuseppe Manfredi, i vicepresidenti Elio Sità e Massimo Sala, il segretario generale Stefano Bellotti, il Consiglio federale e tutta la Federazione hanno espresso il proprio cordoglio alla famiglia di Stefania.

Un messaggio che testimonia quanto la sua figura sia rimasta legata al movimento pallavolistico italiano anche dopo la conclusione della carriera agonistica.

Il ricordo della Savino Del Bene

Tra le società che hanno voluto ricordare Corna c’è anche la Savino Del Bene Volley, realtà di Scandicci con la quale la palleggiatrice aveva giocato.

«La Savino Del Bene Volley piange la prematura scomparsa di Stefania Corna, che nel corso della sua carriera ha indossato anche la maglia di Scandicci, lasciando un ricordo che oggi torna ancora più forte», ha scritto il club.

La società ha poi espresso vicinanza alla famiglia e a tutte le persone che hanno condiviso con Stefania una parte del proprio percorso, dentro e fuori dal campo.

Il ricordo di una giovane campionessa

La morte di Stefania Corna lascia un vuoto profondo in un ambiente che l’aveva vista crescere e affermarsi.

Dalle giovanili della Foppapedretti fino alla Serie A e alla Nazionale, la sua carriera aveva attraversato alcune delle pagine più importanti della pallavolo italiana.

A soli 35 anni, dopo una lunga malattia, Corna lascia il ricordo di una sportiva che ha dedicato gran parte della propria vita alla pallavolo.

Ora sarà la sua comunità, insieme alle tante società e alle persone incontrate durante il percorso agonistico, ad accompagnarla nell’ultimo viaggio. E il saluto che arriva dal mondo del volley è unanime: Stefania continuerà a far parte della storia della pallavolo italiana.