Dopo quella frase, qualcosa dentro di lei si era spezzato. Aveva cercato di mantenere il controllo, nonostante il dolore e le difficoltà economiche che si erano accumulate dopo gli anni della malatti*a.
La richiesta dei cinquecento euro al mese era nata dalla necessità di affrontare le spese della casa. La risposta del ragazzo, però, aveva trasformato una questione economica in un conflitto familiare molto più profondo.
Lei aveva scelto di non discutere. Il mattino successivo, mentre il figliastro era fuori, aveva preso una decisione drastica: cambiare le serrature della casa. Per la donna era un modo per proteggere ciò che le era rimasto.
Poi, nel tentativo di mettere ordine nella stanza del marito, iniziò a sistemare vestiti e libri. Ogni oggetto riportava alla mente momenti della loro vita insieme, rendendo ancora più difficile andare avanti.
Fu proprio durante quel riordino che accadde qualcosa di inaspettato. Mentre controllava lo spazio sotto il letto, la sua mano incontrò una piccola borsa da viaggio nascosta contro il muro.
La donna la tirò fuori e rimase immobile per qualche secondo. Sulla borsa c’era infatti qualcosa che attirò immediatamente la sua attenzione: era scritto il suo nome.
Quello che aveva trovato non era un semplice oggetto dimenticato. La borsa custodiva qualcosa che il marito aveva lasciato proprio per lei, e che avrebbe dato un nuovo significato a quanto accaduto negli ultimi anni.


