Trump torna a parlare del rapporto con Meloni: “È molto buono, mi è sempre piaciuta”
Dopo mesi caratterizzati da dichiarazioni contrastanti e momenti di tensione, Donald Trump torna a parlare in termini positivi del suo rapporto con Giorgia Meloni. Il presidente degli Stati Uniti, rispondendo alle domande dei giornalisti alla Casa Bianca prima della partenza per l’Alabama, ha definito «molto buono» il rapporto con la presidente del Consiglio italiana.
Alla domanda sulle relazioni attuali con Meloni, Trump è stato diretto: «Very good. I think it’s a very good relationship». Subito dopo ha aggiunto: «I like her. I’ve always liked her», ribadendo così di aver mantenuto un giudizio personale positivo sulla premier italiana.
Le parole del presidente americano segnano un nuovo passaggio nel rapporto tra i due leader, che negli ultimi mesi ha attraversato una fase particolarmente delicata.
Dalla sintonia alle tensioni
Il rapporto tra Trump e Meloni era apparso particolarmente solido dopo il ritorno del presidente americano alla Casa Bianca. Nell’aprile 2025, durante l’incontro alla Casa Bianca, Trump aveva definito Meloni una «persona speciale», affermando che era diventata una sua amica e parlando di un «great relationship» tra Stati Uniti e Italia.
In quell’occasione i due leader avevano discusso di diversi temi, tra cui commercio, difesa, sicurezza, energia e guerra in Ucraina. La visita aveva confermato pubblicamente la volontà di rafforzare i rapporti tra Roma e Washington. Nel successivo documento congiunto, Stati Uniti e Italia avevano ribadito l’impegno a consolidare la cooperazione strategica nei settori della sicurezza, dell’economia e della tecnologia.
Nei mesi successivi, tuttavia, il clima è cambiato.
Le divergenze emerse nel 2026
Nel corso del 2026 Trump ha rivolto pubblicamente diverse critiche agli alleati europei, arrivando a coinvolgere anche Meloni nel confronto sulle politiche internazionali e sulle posizioni europee.
Le tensioni sono emerse con particolare evidenza in occasione del vertice Nato di Ankara, nel luglio 2026. In quei giorni il rapporto tra i due leader è stato descritto come difficile e Meloni, dopo la cena dei leader dell’Alleanza, aveva definito semplicemente «cordiali» i rapporti con il presidente americano.
Anche la stampa internazionale aveva evidenziato il cambiamento rispetto alla fase precedente, quando Meloni era considerata una delle interlocutrici europee più vicine a Trump.
La premier italiana aveva comunque scelto di non interrompere il dialogo con Washington, ribadendo l’importanza del rapporto transatlantico e della cooperazione all’interno della Nato.
Il nuovo messaggio dalla Casa Bianca
È proprio in questo contesto che arrivano le nuove dichiarazioni di Trump. A distanza di mesi dalle tensioni di Ankara, il presidente americano ha scelto di sottolineare pubblicamente la natura positiva del rapporto personale con Meloni.
«Il mio rapporto con lei è molto buono. Mi è sempre piaciuta», ha detto Trump ai giornalisti.
Le parole non cancellano le divergenze emerse negli ultimi mesi, ma rappresentano un tono decisamente più conciliante rispetto alle dichiarazioni che avevano segnato la fase precedente.
Il rapporto tra Trump e Meloni resta dunque legato a due dimensioni che possono procedere parallelamente: da una parte la relazione personale tra i due leader, che Trump continua a descrivere positivamente; dall’altra le differenze su alcuni dossier di politica estera e sulle priorità degli Stati Uniti e dei loro alleati europei.
Un rapporto che resta strategico
Al di là delle dichiarazioni personali, il legame tra Italia e Stati Uniti continua a comprendere temi strategici che vanno dalla sicurezza alla difesa, dal commercio all’energia.
Già nell’aprile 2025, Trump e Meloni avevano confermato la volontà di rafforzare l’alleanza tra i due Paesi, mentre il successivo percorso diplomatico ha mostrato come il rapporto possa alternare momenti di sintonia e fasi di aperta divergenza.
La nuova dichiarazione di Trump riporta quindi il confronto su toni più distesi. Se e quanto questo nuovo clima si tradurrà in una maggiore convergenza politica sarà legato ai prossimi dossier internazionali e alle scelte che Washington e Roma saranno chiamate ad affrontare.
Per ora, il messaggio arrivato dalla Casa Bianca è chiaro: nonostante le tensioni recenti, Trump sostiene che il rapporto con Giorgia Meloni sia «molto buono» e afferma di averla sempre apprezzata.