Meteo, l’allarme di Mario Giuliacci per l’Italia: “Torna l’incubo”
L’autunno sta esordendo ancora sotto il segno della stabilità, con l’alta pressione pronta a mantenere condizioni asciutte su gran parte dell’Italia nelle prossime giornate.
Ma cosa accadrà nei prossimi giorni? A rivelarcelo ci pensa lui, Giuliacci, il colonnello più amato d’Italia, televisivamente parlando.
Il mese di ottobre inizia oggi ma promette già interessanti colpi di scena, perfettamente illustrati dall’esperto, sul suo sito.
Secondo le indicazioni del meteorologo Mario Giuliacci, lo scenario meteo sta per mutare (e non in meglio). In sintesi, brutte news bollono in pentola.

Finora ci siamo abituati a giornate stabili, con cieli spesso sereni o poco nuvolosi ma tutto, salvo ulteriori scacchi matti, cambierà eccome, in modo anche forte.
Se fino ad oggi, gli italiani sono riusciti a ritagliarsi delle giornate all’aperto, approfittando delle temperature concilianti e del cielo soleggiato, cosa si dovranno aspettare?
Il quadro meteo, mappe e strumentazioni alla mano, appare decisamente più dinamico, aprendo scenari differenti rispetto a quelli emersi finora ma quali saranno le zone della penisola più soggette al cambiamento?
Giuliacci dice che tornerà l’incubo in Italia; un duro colpo per gli utenti appassionati delle sue previsioni meteo.

Per ora, l’alta pressione resta protagonista e protegge la Penisola da un passaggio perturbato organizzato.
La situazione potrebbe mantenersi tranquilla ancora per qualche giornata, mentre sull’Atlantico iniziano a emergere segnali di maggiore dinamismo.
È proprio questa evoluzione a rendere più interessante la seconda parte della prima decade, quando potrebbero cambiare gli equilibri atmosferici.
Giuliacci indica tra il 6 e il 9 ottobre la possibile comparsa delle prime perturbazioni atlantiche. Fino al 5 ottobre, invece, le precipitazioni resteranno limitate, salvo fenomeni isolati.

La svolta più evidente, dice l’esperto, potrebbe arrivare dal 10 ottobre, con piogge più significative. Tra il 5 e l’11 ottobre, la configurazione sull’Atlantico potrebbe inoltre favorire una fase di blocking.
In questo scenario potrebbe svilupparsi una depressione sul Mediterraneo, alimentata anche da aria più fredda dal Nord Atlantico. Un’altra ipotesi prevede invece un fronte freddo dal Nord Europa.
Tra il 5 e il 7 ottobre il Centro-Nord potrebbe restare stabile, mentre al Sud aumenterebbe l’instabilità. Tra il 6 e il 7 ottobre potrebbero arrivare rovesci e temporali.
Successivamente lo scenario potrebbe diventare movimentato, con un vortice mediterraneo verso Grecia e Turchia. Il blocco sull’Atlantico favorirebbe intanto la discesa di aria fredda dal Nord Europa, aprendo una vera fase autunnale.