Nuova influenza in arrivo: ecco i tre sintomi per riconoscerla

La stagione influenzale si avvicina e l’attenzione torna a concentrarsi sui virus respiratori che potrebbero circolare nei prossimi mesi. Le prime indicazioni arrivano dall’emisfero australe, dove l’ultima stagione è stata particolarmente intensa.

L’Australia rappresenta spesso un osservatorio importante per capire quale potrebbe essere l’andamento successivo nei Paesi europei, Italia compresa.

Per questo gli esperti stanno monitorando con attenzione l’evoluzione dei virus già presenti nella popolazione.

A complicare il quadro c’è anche la contemporanea circolazione di diversi agenti respiratori. Influenza, Covid-19 e virus respiratorio sinciziale possono infatti provocare disturbi inizialmente molto simili, rendendo difficile distinguere subito un’infezione dall’altra.


Febbre, tosse, mal di gola, stanchezza e dolori possono comparire con intensità diversa a seconda della persona. In alcune categorie, inoltre, un’infezione respiratoria può comportare maggiori rischi e richiedere un controllo medico.

Particolare attenzione viene quindi riservata agli anziani, ai bambini molto piccoli e alle persone con patologie croniche o difese immunitarie ridotte.

Riconoscere tempestivamente alcuni segnali può aiutare a capire quando i sintomi rientrano nel quadro tipico dell’influenza e quando è invece opportuno chiedere consiglio a un medico.

Ma quali sono i tre sintomi che permettono di riconoscere più facilmente l’influenza?

Con l’avvicinarsi dei mesi più freddi, la circolazione dei virus respiratori torna quindi al centro dell’attenzione. Influenza, Covid-19 e RSV possono infatti sovrapporsi nello stesso periodo.

Il quadro può risultare ancora più delicato per anziani, bambini molto piccoli, donne in gravidanza e persone alle prese con patologie croniche o difese immunitarie ridotte.

Proprio per questo, osservare attentamente l’evoluzione dei disturbi può aiutare a capire quando è sufficiente seguire le indicazioni del medico e quando, invece, è necessario chiedere un consulto.

La prevenzione resta fondamentale: vaccinazione per le categorie indicate, igiene delle mani, ricambio dell’aria negli ambienti chiusi e attenzione ai contatti con le persone più vulnerabili possono contribuire a ridurre la diffusione dei virus respiratori.

Secondo gli esperti, i tre sintomi caratteristici da riconoscere nell’influenza sono soprattutto la febbre alta, spesso superiore a 38-38,5 °C, i dolori muscolari e articolari intensi e una marcata sensazione di spossatezza.

A questi possono aggiungersi mal di testa, brividi, tosse secca e mal di gola. Un elemento tipico dell’influenza è inoltre la comparsa piuttosto brusca dei disturbi, che possono risultare particolarmente intensi nei primi giorni.

Nei bambini possono comparire anche nausea, vomito o diarrea, mentre nelle persone anziane la febbre potrebbe essere meno evidente e prevalere invece una forte debolezza.

La situazione va monitorata con particolare attenzione quando compaiono difficoltà respiratorie, dolore toracico, confusione o un peggioramento improvviso dopo un apparente miglioramento. In questi casi è necessario rivolgersi rapidamente a un professionista sanitario.