Tutto accade durante un momento apparentemente normale. Poi, senza alcun preavviso, una persona non viene più vista e la situazione precipita in una angoscia totale e in una ricerca immediata.
Quando finalmente viene raggiunta, iniziano tentativi disperati per salvarla. Anche una persona presente casualmente sul posto interviene, mentre prosegue una rianimazione incessante e cresce la paura dei presenti.
Poco dopo arrivano altri soccorritori e le manovre continuano a lungo. Nessuno vuole interrompere i tentativi, mentre ogni minuto rende il quadro ancora più incerto e alimenta una speranza disperata.
La vittima è Tommaso Ugolini, 19 anni, in vacanza in Salento con alcuni amici. Il ragazzo era entrato in mare insieme a un compagno quando è improvvisamente scomparso tra le onde. L’amico ha dato l’allarme e i bagnini dello stabilimento lo hanno recuperato, riportandolo sulla riva; un medico fuori servizio ha immediatamente iniziato le manovre di rianimazione.
Successivamente è intervenuto il personale del 118, che ha proseguito il massaggio cardiaco per circa 45 minuti. Nonostante i lunghi tentativi, per il giovane non è stato possibile fare nulla: Tommaso è morto sulla spiaggia, trasformando quella giornata di vacanza in una perdita improvvisa che ha sconvolto amici e presenti.


