Con l’auto falcia gruppo di ciclisti, ci sono morti: momenti drammatici, la scoperta dei soccorritori

Un 79enne perde il controllo del mezzo a causa di un malore e invade la corsia opposta. Nello schianto perdono la vita l’automobilista e un ciclista di 52 anni. Grave la moglie dell’uomo e un altro ciclista.

Una mattina iniziata con il consueto traffico dei pendolari si è trasformata in tragedia sulla via Aurelia. Un tragico incidente stradale avvenuto poco prima delle 8 di questa mattina a Bogliasco, in provincia di Genova, ha causato la morte di due persone e il ferimento grave di altre due, paralizzando la circolazione lungo una delle arterie principali della zona.

L’impatto si è verificato nei pressi del passaggio a livello. La dinamica, apparsa fin da subito complessa, ha visto coinvolte due automobili e alcune biciclette da corsa che percorrevano quel tratto di strada.

La dinamica dello schianto e l’ipotesi del malore

Secondo i primi accertamenti condotti dalle forze dell’ordine, un’automobile guidata da un uomo di 79 anni, che procedeva in direzione levante, avrebbe improvvisamente invaso la corsia opposta all’altezza della curva che precede il passaggio a livello. La vettura ha travolto tre ciclisti, ha urtato un secondo veicolo e ha infine terminato la propria corsa contro un muro.

A provocare l’improvvisata e fatale perdita di controllo del mezzo sarebbe stato un malore improvviso che ha colpito l’anziano alla guida. Tale circostanza è stata confermata dalla moglie dell’uomo, che viaggiava al suo fianco, ai primi soccorritori giunti sul posto.

Il bilancio delle vittime e i feriti

Il bilancio del sinistro è drammatico:

  • Le vittime: Hanno perso la vita il conducente 79enne e uno dei ciclisti travolti, un uomo di 52 anni.

  • I feriti gravi: Un secondo ciclista di 47 anni è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Galliera. In condizioni gravi anche la moglie del 79enne, 74 anni, ricoverata in codice rosso al San Martino con diverse fratture.

  • Sotto shock: Una ragazza di 19 anni in motorino ha rischiato di essere travolta e, dopo aver assistito ai drammatici tentativi di rianimazione, si è sentita male ed è stata accompagnata in ospedale in codice verde in stato di shock.

Il racconto della dottoressa soccorritrice

Tra i primi a prestare soccorso c’era una dottoressa specializzanda dell’ospedale San Martino, trovatasi casualmente sul luogo dell’incidente mentre si recava al lavoro in motorino.

«Ero ferma al semaforo quando ho visto il bruttissimo impatto — ha raccontato la dottoressa a Genova Today —. Sono subito corsa all’auto. La donna era cosciente e mi ha riferito che il marito si era sentito male e che lei non era riuscita a prendere il controllo del mezzo. Ho iniziato subito la rianimazione, poi sono arrivati i militi del 118, ma purtroppo per l’uomo e per il ciclista non c’è stato nulla da fare».

Indagini e rilievi

La via Aurelia è stata completamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni per consentire l’intervento dei Vigili del Fuoco, delle automediche, delle ambulanze e per lo svolgimento dei rilievi. La Procura ha affidato le indagini al nucleo infortunistica della polizia locale di Genova, che ha disposto il sequestro dei veicoli e delle biciclette coinvolte per ricostruire con esattezza l’esatta sequenza dei fatti.