
Sono notizie che mai si vorrebbero leggere e che ci fanno riflettere sulla caducità della vita terrena. Se poi, l’annuncio di un decesso avviene in piena diretta televisiva, si resta ancora più sconvolti.
Zona Bianca, tra i programmi più autorevoli della tv nazionale, condotto da Giuseppe Brindisi, è alle prese con un gravissimo lutto, cui il conduttore ha dedicato ampio spazio poichè, al di là della messa in onda, delle ore spese a lavorare nello stesso studio, ci sono rapporti umani forti, che non si possono ignorare. Ecco che, improvvisamente, lo strazio per la prematura quanto improvvisa scomparsa, si è fatto collettivo.
Il pubblico ha partecipato, emotivamente, al vuoto lasciato da un’assenza che si farà sentire. E’ il momento dell’addio terreno, mentre al conduttore è toccato l’arduo compito, visibilmente provato, di spendere delle struggenti parole…. parole che sono arrivate nelle case di tutti noi.

Giuseppe Brindisi, all’apertura di “Zona Bianca”, ha comunicato ufficialmente la scomparsa di Marta, 27 anni, segretaria di redazione di VideoNews dal 2021, dopo le ore trascorse in ospedale nel disperato tentativo di salvarle la vita. Il conduttore ha voluto ricordarla davanti alle telecamere, circondato da alcuni giovani della redazione, presenti per condividere un momento di cordoglio collettivo molto sentito.
Con parole misurate, Brindisi ha raccontato il rapporto quotidiano costruito dalla giovane all’interno di Mediaset, dove lavorava da circa cinque anni. Un legame fatto di presenza costante, collaborazione e soprattutto di qualità umane che, secondo il giornalista, l’avevano resa una presenza preziosa per chi lavorava al suo fianco ogni giorno e apprezzata da tutti. “Marta era qui a Mediaset ogni giorno insieme con noi, lavorava con noi e ci regalava la sua umanità e la sua dolcezza” ha ricordato, visibilmente commosso, per poi rivolgere un pensiero alla sua famiglia, cui ha mostrato massima vicinanza. Il gesto di Brindisi ha commosso il pubblico e i colleghi presenti in studio, lasciando traccia del legame che si era creato tra la 27enne e l’ambiente di lavoro in cui operava ormai da cinque anni. Mentre i carabinieri della compagnia di Sesto San Giovanni chiariranno se si è trattato di un incidente o di un gesto volontario, tutti si sono stretti ai familiari di Marta, cui anche noi rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze.
