
Dopo il trionfo a Wimbledon, l’attenzione si è spostata anche sul box di Jannik Sinner, dove erano presenti i genitori, la fidanzata Laila Hasanovic e il suo staff guidato dall’allenatore Simone Vagnozzi. Proprio da loro sono arrivati alcuni retroscena che raccontano il lato più personale del numero uno del mondo.
Tra gli episodi più curiosi c’è quello che riguarda la madre di Jannik. Dopo la finale, il campione l’ha accolta con una battuta affettuosa: “Mamma, sei uscita due volte“. Durante l’incontro, infatti, la tensione e i commenti provenienti dagli spalti e dall’ambiente circostante l’avrebbero portata ad allontanarsi dal proprio posto in due occasioni, sopraffatta dall’emozione e dal forte coinvolgimento nel seguire il figlio.
L’episodio ha mostrato ancora una volta quanto i genitori di Sinner vivano ogni partita con estrema partecipazione. Nonostante siano sempre molto riservati e lontani dai riflettori, la pressione di una finale così importante avrebbe reso difficile assistere all’intero incontro senza concedersi qualche momento per recuperare la calma.

Anche l’allenatore Simone Vagnozzi ha voluto raccontare il momento che sta vivendo il tennista altoatesino. Secondo il tecnico, oggi Jannik è cambiato rispetto agli inizi della carriera: non pensa più esclusivamente al tennis, ma ha trovato un equilibrio grazie agli affetti più cari, alla famiglia, alla fidanzata e al rapporto molto unito con il suo team.
Proprio per questo Vagnozzi ha invitato tutti a rispettare i tempi del campione, evitando di caricarlo di ulteriori pressioni dopo un successo storico. Dietro il fenomeno che conquista titoli e record, ha spiegato il tecnico, continua infatti a esserci un ragazzo semplice che trova la sua forza nell’affetto delle persone che gli sono sempre state accanto, anche nei momenti emotivamente più difficili.
