Accoltella un uomo al bar e dice: “Mi sono divertito, poi lo rifaccio”. Orrore in Italia
Un’aggressione di estrema violenza ha sconvolto Milano nella serata di sabato 5 luglio, nella zona di San Siro. Un uomo di 55 anni è stato accoltellato ripetutamente all’esterno di un bar e si trova ora ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Niguarda. Per il tentato omicidio è stato arrestato un 22enne di origine ivoriana, fermato sul posto dagli agenti di polizia dopo essere stato bloccato da alcuni presenti.
L’aggressione davanti al locale
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il giovane avrebbe raggiunto la vittima con il volto coperto da un passamontagna nero. Senza alcun apparente confronto o discussione, avrebbe estratto un coltello con una lama di circa 21 centimetri e iniziato a colpire il 55enne alle spalle.
L’uomo sarebbe stato raggiunto da una ventina di fendenti, che hanno interessato testa, collo, torace e addome. Un attacco improvviso e particolarmente violento che ha provocato il panico tra i presenti.
Provvidenziale l’intervento di alcuni clienti del bar, che sono riusciti a immobilizzare l’aggressore prima del suo tentativo di fuga, consentendo agli agenti della Polizia di Stato, giunti poco dopo sul posto, di procedere all’arresto.
La vittima è ricoverata in condizioni critiche
Il 55enne è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda, dove è ricoverato in prognosi riservata.
Le sue condizioni vengono monitorate costantemente dai medici, che stanno facendo il possibile per stabilizzarne il quadro clinico.
Le frasi pronunciate dopo l’arresto
Secondo quanto riferito dagli investigatori, una volta condotto negli uffici di polizia il giovane avrebbe mantenuto un atteggiamento di assoluta indifferenza rispetto alla gravità dell’accaduto.
Agli agenti avrebbe dichiarato: «Mi sono divertito, appena esco lo rifaccio». Si tratta di una frase che, secondo quanto emerso, è stata acquisita agli atti dell’indagine coordinata dalla Procura di Milano.
Lunedì l’interrogatorio davanti al giudice
Il pubblico ministero Elio Ramondini ha chiesto la convalida dell’arresto contestando al 22enne il reato di tentato omicidio. Secondo l’accusa sussistono sia il pericolo di fuga sia il rischio di reiterazione del reato.
Nella mattinata di lunedì il giovane comparirà davanti al giudice per le indagini preliminari Luigi Iannelli, nel carcere di San Vittore, per l’interrogatorio di garanzia.
Le indagini
Un ruolo fondamentale nell’inchiesta sarà svolto dalle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza installate nella zona del bar, che avrebbero ripreso tutte le fasi dell’aggressione.
Gli investigatori stanno inoltre lavorando per chiarire il movente dell’attacco e verificare se tra il presunto aggressore e la vittima vi fosse un rapporto pregresso oppure se si sia trattato di un gesto del tutto immotivato. L’attività investigativa prosegue per ricostruire con precisione ogni dettaglio della vicenda.