L’incredibile scoperta nel mare italiano: “Ma è un miracolo”

mari italiani sono tra  i più amati, desiderati, sognati dai turisti di tutto il mondo per via delle loro acque cristalline, per i fondali, per le emozioni che regalano alla vista.  Perchè recarsi ai Caraibi se si ha la possibilità di  nuotare in acque mozzafiato come le nostre? E se poi si fanno delle scoperte come quella di cui vi parleremo, la notizia corre veloce.

Non solo i tesori, non solo i forzieri ma  anche leggende e… ritrovamenti, oltre a sensazioni scoperte che arrivano dritte nelle nostre case, sotto i nostri sguardi lasciandoci basiti.

Diciamocelo francamente, non capita certo tutti i giorni di  apprendere  una scoperta come questa , che sta generando una marea di commenti tra l’incredulità degli utenti, gli appassionati che vogliono conoscere tutto ma proprio tutto dell’accaduto e  chi, invece, ha subito pensato che si trattasse di qualche effetto speciale.

Assodato che, a volte, con l’ausilio della tecnologia, si riescono a realizzare degli effetti speciali davvero da paura, qui è certo che non abbiamo a che fare con programmi di fotoritocco ma che è tutto tremendamente vero e documentato (come avrete modo di vedere nel proseguimento del nostro articolo).

In un mare italiano è stata fatta un’incredibile scoperta e si è parlato addirittura di miracolo .Curiosi di sapere cosa è successo?

C’è chi l’ha definita una pesca miracolosa  mentre io l’avrei definita macabra, poiché di certo non deve essere semplice imbattersi in un ritrovamento simile. Cosa è questa curiosa, imponente e paurosa creatura?   A raccontarci cosa è successo ci hanno pensato i membri dell’equipaggio del   peschereccio Stella Maris di Enzo Scialpi.

Il peschereccio si trovava a circa 17 miglia a sud di Gallipoli,  nel corso di una battuta di pesca ma , quando ha  tirato su le reti,  un esemplare di agnello di mare  è rimasto intrappolato in esse.   Certo, gli uomini di mare e i biologi marini conoscono perfettamente di cosa stiamo parlando ma  la gente comune non lo vede certo tutti i giorni.

Normalmente popola le profondità degli abissi ma, in questo caso,  è stato individuato ed è emerso dalle reti, durante una pesca in acque meno profonde di quelle in cui normalmente vive.

La reazione di chi ha assistito alla scena,   è stata davvero  incredibile poiché, in effetti, l‘agnello di mare, pesante 300 chili, con quell’occhio impressionante, incute un certo timore. Alcuni lo hanno paragonato ad un alieno, altri ad un umano.   Enzo Scialpi  ha provveduto a ributtarlo in mare, prima che potesse andare in sofferenza.

Si è trattato di un lavoro bello complesso per via del peso  dell’esemplare   ma tutto è andato per il verso giusto,  poiché, dopo aver legato un cappio alla coda, tirandolo grazie a un paranco, è stato possibile ributtarlo in mare e salvargli la vita. Una scoperta incredibile, una di quelle che  non accadono tutti i giorni, quella avvenuta venerdì, della quale, ancora oggi, si parla tantissimo a mezzo social e stampa. E voi, vi sareste impressionati nel vedere un agnello di mare?