Sorelline scomparse, il messaggio audio al papà

La scomparsa di Sarah e Alisya continua a tenere con il fiato sospeso familiari, volontari e forze dell’ordine impegnate nelle ricerche delle due sorelle allontanatesi dalla casa-famiglia di Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila.

Da giorni il caso è al centro dell’attenzione pubblica, mentre ogni elemento raccolto potrebbe rivelarsi determinante per ricostruire gli ultimi spostamenti delle due ragazze. Le operazioni di ricerca proseguono senza sosta lungo i sentieri e nelle aree boschive che circondano il piccolo centro abruzzese.

Squadre specializzate, volontari e associazioni lavorano fianco a fianco nella speranza di individuare qualsiasi traccia utile. Nel frattempo, la famiglia continua a lanciare appelli affinché chiunque abbia visto qualcosa si faccia avanti.

In queste ore anche l’Associazione Penelope Abruzzo, da sempre impegnata nel supporto alle famiglie delle persone scomparse, ha diffuso nuovi materiali che riportano l’attenzione sugli ultimi momenti di serenità vissuti dalle due sorelle prima dell’allontanamento.

Proprio nelle ultime ore sono emersi nuovi elementi destinati ad arricchire il quadro della vicenda. Ma quali sono le novità diffuse dall’Associazione Penelope e dal padre delle due ragazze? Spunta un messaggio audio al padre poco prima di far perdere le tracce.

Il nuovo materiale diffuso dall’Associazione Penelope Abruzzo restituisce uno spaccato della vita quotidiana di Sarah e Alisya, mostrando momenti semplici che oggi assumono un forte valore simbolico. Video e registrazioni sono stati condivisi con l’obiettivo di mantenere viva l’attenzione sul caso e sensibilizzare chiunque possa fornire informazioni utili.

Tra i contenuti più significativi figura un messaggio vocale inviato da Alisya al padre Stefano Di Giacinto soltanto pochi giorni prima della scomparsa, avvenuta il 7 giugno. Nell’audio la ragazza racconta con naturalezza la sua giornata: «Ciao, io sono appena tornata da scuola. Mo’ vado a mangiare, poi faccio i compiti e mi riposo». Parole semplici che oggi rappresentano uno degli ultimi ricordi diretti conservati dalla famiglia.

Nel frattempo, durante le ricerche è stato ritrovato un fermaglio per capelli che potrebbe appartenere a una delle due sorelle. L’oggetto è stato individuato dai soccorritori lungo un sentiero della zona e sarà sottoposto a tutti gli accertamenti necessari per verificarne l’effettiva provenienza. Gli investigatori stanno valutando con attenzione questo e ogni altro elemento raccolto sul territorio.

Stefano Di Giacinto ha inoltre rivolto un nuovo appello pubblico, ricordando un particolare importante riguardante la figlia più piccola. «Voglio ricordare che Sara è celiaca», ha dichiarato, invitando chi lavora o frequenta negozi e punti vendita a prestare attenzione a eventuali acquisti di prodotti senza glutine che potrebbero risultare compatibili con le esigenze alimentari della bambina. Si tratta di un invito rivolto alla cittadinanza affinché qualsiasi dettaglio venga eventualmente segnalato alle autorità competenti.

In un altro video condiviso da Penelope, il padre mostra alcuni fermagli colorati, smalti per unghie e piccoli accessori appartenuti alle figlie, risalenti agli anni 2019 e 2020, oltre alle letterine che Sarah e Alisya gli preparavano in occasione della festa del papà. Oggetti semplici ma ricchi di significato, che raccontano il legame familiare e accompagnano un appello che continua a essere rivolto a chiunque possa contribuire, anche con una semplice informazione, a fare luce sulla scomparsa delle due sorelle.