
La news di un grave lutto che ha colpito nel profondo Giorgia Meloni è stata battuta velocemente, venendo ripresa sui social e generando una marea di messaggi di cordoglio.
Solo in un secondo momento è stata resa nota l’identità della donna: si tratta di Anna Cece, 64 anni, residente storica della Garbatella, quartiere in cui sono state ambientate fiction di successo, come I Cesaroni. Una figura ben conosciuta nella zona, dove nel tempo aveva costruito relazioni e legami con molti abitanti del quartiere.
Da quanto emerso, la donna conviveva da tempo con problemi di salute piuttosto seri, in particolare di natura cardiocircolatoria, sebbene la causa precisa del decesso sai al vaglio degli inquirenti. Dal 2022 era inoltre costretta a muoversi in sedia a rotelle, condizione che aveva progressivamente ridotto la sua autonomia quotidiana.

La sua scomparsa ha suscitato un’ondata immediata di commozione tra chi la conosceva. Diversi residenti e conoscenti hanno ricordato il suo carattere presente e il ruolo che, nel tempo, aveva avuto all’interno della comunità locale. L’allarme è partito quando la donna non rispondeva più alle telefonate e risultava irreperibile. I vigili del fuoco e gli agenti del commissariato Colombo, forzando l’ingresso dell’abitazione in via Rosa Raimondi Garibaldi, sono intervenuti per verificare cosa le fosse accaduto.
Purtroppo Anna era spirata. Il corpo era riverso sul pavimento, in un contesto segnato da disagio e degrado sociale. I sanitari del 118, arrivati immediatamente, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Oltre alla dimensione personale e sociale, Anna Cece era nota anche per il suo impegno politico sul territorio. Risultava infatti vicina all’area di Fratelli d’Italia, partecipando attivamente alla vita pubblica e alle iniziative locali legate al partito. Sui social sono comparsi numerosi messaggi di ricordo e cordoglio. Sulla pagina Facebook della Meloni compare una fotografia di molti anni fa, in cui Anna Cece bacia sulla guancia l’attuale premier. A corredo dello scatto aveva scritto: “Viterbo, 28 marzo 2004. Giorgia neo-eletta Presidente Nazionale di Azione Giovani”. La foto è testimonianza di un legame politico e umano ricordato da molti. Anche il mondo del tifo calcistico, a cui era molto legata come sostenitrice dell’Inter e dell’Inter Club Roma, ha espresso partecipazione e dolore.
