Uno degli aspetti che sta attirando maggiormente l’attenzione degli investigatori riguarda alcuni bigliettini, scritti in un linguaggio criptato, trovati e sequestrati dai carabinieri durante i sopralluoghi nella casa famiglia. Come spiega Il Messaggero, essi, all’apparenza incomprensibili, sono stati ritrovati proprio nella stanza occupata da Sarah e Alisya .
Gli esperti stanno cercando di interpretare il significato di questi messaggi, che a una prima lettura appaiono composti da termini, simboli e riferimenti difficili da decifrare. L’ipotesi è che possano contenere informazioni utili relative a incontri programmati, destinazioni o indicazioni concordate prima della scomparsa delle due ragazze.
L’importanza di questi bigliettini risiede proprio nella possibilità che rappresentino una sorta di mappa investigativa. Se il loro contenuto dovesse rivelarsi collegato agli eventi precedenti all’allontanamento, gli inquirenti potrebbero ottenere elementi fondamentali per ricostruire la sequenza dei fatti e individuare eventuali persone coinvolte.
Le verifiche svolte finora hanno inoltre evidenziato altri dettagli ritenuti compatibili con una partenza organizzata in anticipo. Dalla stanza delle sorelle risulterebbero infatti mancanti diversi effetti personali, tra cui indumenti, prodotti cosmetici e oggetti di uso quotidiano. Circostanze che sembrano poco compatibili con una decisione presa all’improvviso.
Proprio per questo motivo gli investigatori continuano a seguire con attenzione la pista di un allontanamento pianificato. La decodifica dei messaggi rinvenuti potrebbe fornire risposte cruciali e consentire di comprendere se quei bigliettini rappresentino il tassello mancante dell’intera vicenda. Fino a quando il loro significato non sarà chiarito, il caso delle due sorelle continuerà a essere avvolto da numerosi interrogativi.


