Caos totale in Italia, attesi scontri violenti per le strade: zone chiuse, mezzi deviati. Il finimondo

Fine settimana particolarmente complesso per la mobilità romana, con numerose manifestazioni in programma destinate a modificare in modo significativo la viabilità della Capitale. Le autorità cittadine e l’azienda del trasporto pubblico hanno predisposto un articolato piano di gestione del traffico che prevede chiusure temporanee di strade, deviazioni dei mezzi pubblici e possibili rallentamenti nelle principali arterie del centro.
L’invito rivolto a cittadini, lavoratori e turisti è quello di programmare con attenzione gli spostamenti, soprattutto nelle aree interessate dai cortei previsti nel corso della giornata.
Corteo Pro Vita: partenza da Piazza della Repubblica
Uno dei principali eventi in programma è la manifestazione organizzata dai Pro Vita, con ritrovo fissato alle ore 14 in piazza della Repubblica e conclusione prevista intorno alle 19 in piazza di Porta San Giovanni.
Il percorso attraverserà alcune delle strade più trafficate del centro storico, tra cui viale Luigi Einaudi, largo Villa Peretti, via Amendola, via Cavour, piazza dell’Esquilino, via Liberiana, piazza di Santa Maria Maggiore e via Merulana.
Per consentire il passaggio dei partecipanti e garantire le necessarie condizioni di sicurezza, saranno introdotte limitazioni temporanee alla circolazione e deviazioni per numerose linee del trasporto pubblico. Tra quelle interessate figurano le linee 3Nav, 16, 40, 51, 60, 64, 66, 70, 71, 75, 81, 82, 85, 87, 92, 105, 117, 170, 223, 360, 514, 590, 649, 714, 792, 910, H, C2 e C3.
Manifestazione contro guerra e sfruttamento: traffico rallentato nella zona universitaria
Nello stesso pomeriggio è previsto anche il corteo promosso da Osa e dai Movimenti per l’abitare, organizzato per protestare contro la guerra, il razzismo e lo sfruttamento.
La manifestazione partirà da piazzale del Verano per raggiungere piazzale di Porta Pia, attraversando viale Regina Elena, viale Giovanni Battista Morgagni e viale del Policlinico. L’evento comporterà ulteriori limitazioni alla circolazione in una delle zone più frequentate della città, tra università, strutture sanitarie e uffici.
Le modifiche interesseranno diverse linee del trasporto pubblico, tra cui 3L, 19L, 60, 61, 62, 66, 71, 82, 88, 90, 163, 310, 443, 448, 490, 492, 495, 542, 545, 649, C2 e C3.
Mobilitazioni contrapposte a Prati e nel centro storico
La giornata sarà caratterizzata anche da due manifestazioni di segno politico opposto.
Nel quartiere Prati è previsto un corteo promosso da gruppi dell’estrema destra a sostegno della proposta di legge sulla remigrazione. L’appuntamento è fissato alle ore 15 in piazza della Libertà, con arrivo previsto alle 19 in piazza Risorgimento attraverso via Cola di Rienzo.
Le limitazioni alla viabilità coinvolgeranno numerose linee Atac, tra cui 23, 30, 49, 70, 81, 87, 280, 492, 913 e 990.
Parallelamente si svolgerà il controcorteo antifascista denominato “Fuck Remigration”, che partirà da via dei Fori Imperiali alle ore 15 per raggiungere piazza Vittorio Emanuele II. Anche in questo caso sono previste deviazioni e modifiche al servizio di trasporto pubblico.
Le linee interessate saranno 16, 51, 70, 71, 75, 85, 87, 105, 117, 118, 360, 514, 590, 649, 714 e C3. Temporanee chiusure e limitazioni al traffico potrebbero inoltre interessare l’area compresa tra via Cavour e via dello Statuto.
Una giornata complessa per la mobilità cittadina
La contemporanea presenza di più cortei in diverse aree della città rende particolarmente delicata la gestione della circolazione urbana. Le autorità monitoreranno costantemente la situazione per limitare i disagi e garantire il regolare svolgimento delle manifestazioni nel rispetto delle norme di sicurezza.
Per chi deve spostarsi nel centro di Roma durante il fine settimana, la raccomandazione resta quella di utilizzare, quando possibile, percorsi alternativi e consultare in tempo reale gli aggiornamenti sul traffico e sul servizio di trasporto pubblico.