Andrea Martella ha formalizzato le proprie dimissioni dalla carica di segretario regionale del Partito Democratico veneto, dopo i ballottaggi amministrativi, scegliendo di attendere la conclusione del secondo turno per rendere pubblica la decisione già comunicata in forma riservata nei giorni precedenti agli organi competenti del partito
La scelta secondo quanto emerso era stata già maturata da tempo nell’ambito del percorso di riorganizzazione interna del PD regionale in vista dell’apertura della fase congressuale estiva Il dirigente ha sottolineato la necessità di garantire una transizione ordinata e condivisa tra le diverse componenti del partito a livello veneto
Nel suo intervento di commiato, Martella ha evidenziato che la fase congressuale servirà a ridefinire la linea politica e gli assetti organizzativi del partito in Veneto coinvolgendo dirigenti militanti e strutture territoriali con l’obiettivo di rafforzare la presenza politica nei prossimi appuntamenti elettorali e nelle istituzioni locali venete in generale.
Il senatore ha inoltre ribadito che continuerà il proprio lavoro nel consiglio comunale di Venezia, contribuendo alla costruzione dell’opposizione e alla formulazione di proposte politiche per la città mantenendo un ruolo attivo e costante nel dibattito politico cittadino e nelle iniziative consiliari anche nei prossimi mesi di transizione istituzionale locale
Diversa appare invece la posizione di alcuni segretari provinciali e locali del partito a Venezia che preferiscono attendere la riunione della direzione provinciale prevista per il 10 giugno prima di assumere decisioni definitive restando comunque aperti agli sviluppi della fase congressuale ormai imminente in tutta la regione nei prossimi giorni


