Il famoso parlamentare si schianta: poi il test che fa scattare l’accusa

Nuovi problemi giudiziari per Emanuele Pozzolo, deputato di Futuro Nazionale, il movimento politico fondato dal generale Roberto Vannacci. Il parlamentare è rimasto coinvolto in un incidente stradale nel Biellese e, sottoposto ai controlli delle forze dell’ordine, è risultato positivo all’alcoltest con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti dalla legge.

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di martedì lungo la superstrada in direzione Cossato, nei pressi dell’uscita di Vigliano Biellese. Secondo le prime ricostruzioni, si sarebbe trattato di un incidente autonomo. La Mercedes guidata dal deputato è uscita di strada finendo in un fossato a margine della carreggiata.

Tra le possibili cause dell’incidente vi sarebbe l’asfalto reso scivoloso dalla pioggia. Fortunatamente il parlamentare non ha riportato ferite e non risultano coinvolte altre persone.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per il recupero del veicolo e gli agenti della polizia stradale per effettuare i rilievi del caso e gestire gli accertamenti previsti dalla normativa.

La positività all’alcoltest

Proprio durante i controlli eseguiti dagli agenti è emerso l’elemento che potrebbe avere conseguenze giudiziarie più rilevanti. L’alcoltest avrebbe infatti evidenziato un tasso alcolemico pari a circa il doppio rispetto al limite consentito dal Codice della Strada.

Per il deputato è così scattata la contestazione per guida in stato di ebbrezza, reato previsto dalla normativa vigente. Gli accertamenti proseguiranno nelle prossime settimane per definire tutti gli aspetti della vicenda e i conseguenti provvedimenti amministrativi e giudiziari.

Dal caso Capodanno all’espulsione da Fratelli d’Italia

Il nome di Pozzolo era già finito al centro dell’attenzione mediatica negli ultimi anni. L’ex esponente di Fratelli d’Italia era stato espulso dal partito dopo il noto episodio avvenuto durante una festa di Capodanno nel 2024 a Rosazza, nel Biellese.

La vicenda riguardava l’esplosione di un colpo partito da una pistola regolarmente detenuta dal parlamentare. Nell’episodio rimase ferito un uomo, compagno della figlia del capo scorta dell’allora sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro.

Per quella vicenda, nell’ottobre dello scorso anno, il Tribunale di Biella ha condannato Pozzolo in primo grado a un anno e tre mesi di reclusione per porto abusivo di armi, concedendo la sospensione condizionale della pena.

Un nuovo fronte giudiziario

Dopo l’espulsione da Fratelli d’Italia, Pozzolo ha aderito a Futuro Nazionale, il movimento politico fondato dal generale Roberto Vannacci. Ora il deputato si trova nuovamente a fare i conti con una vicenda giudiziaria destinata ad attirare attenzione sia sul piano mediatico sia su quello politico.

Se l’incidente non ha avuto conseguenze fisiche per il parlamentare, la positività all’alcoltest potrebbe aprire un nuovo procedimento a suo carico. Restano da chiarire gli sviluppi dell’indagine e le eventuali ripercussioni sulla sua attività politica.

Ancora una volta, dunque, il nome di Emanuele Pozzolo torna al centro delle cronache, alimentando il dibattito pubblico ben oltre l’ambito strettamente parlamentare.