Guerra Ucraina, massiccio attacco di Mosca: morti, feriti e palazzi in fiamme a Kiev

KIEV – Una delle offensive più pesanti delle ultime settimane ha colpito l’Ucraina nella notte, quando le forze russe hanno lanciato un vasto attacco combinato contro diverse città del Paese. Missili da crociera, droni kamikaze Shahed e ordigni balistici hanno preso di mira in particolare Kiev, Dnipro e Kharkiv, provocando vittime, feriti e danni significativi alle infrastrutture civili.
Nella capitale Kiev il bilancio provvisorio parla di almeno una vittima e una ventina di feriti. L’attacco ha causato incendi in diversi quartieri e interruzioni dell’energia elettrica in varie zone della città. Le autorità locali riferiscono che alcuni edifici residenziali sono stati colpiti direttamente e che potrebbero esserci ancora persone intrappolate sotto le macerie.
Particolarmente critica la situazione nel distretto di Podilskyi, dove sono andate in fiamme alcune strutture non residenziali. Nel quartiere di Obolon, invece, i detriti di un drone abbattuto sono caduti nei pressi di un asilo. Altri incendi sono stati segnalati in una stazione di servizio e in un edificio ancora in costruzione.
Anche l’Ucraina orientale è stata duramente colpita. A Dnipro il numero delle vittime è salito ad almeno quattro morti, mentre sedici persone sono rimaste ferite, alcune delle quali in condizioni gravi. Un’abitazione a due piani è stata parzialmente distrutta e avvolta dalle fiamme dopo il bombardamento.
A Kharkiv, nel quartiere di Slobidskyi, sette persone sono rimaste ferite, tra cui un bambino di undici anni. Le squadre di soccorso sono intervenute immediatamente per assistere i civili colpiti dall’attacco.
Secondo le prime ricostruzioni, Mosca avrebbe impiegato un vasto arsenale comprendente missili Kalibr, missili da crociera Kh-101 e centinaia di droni Shahed. Gli analisti militari sottolineano come la strategia russa punti a saturare le difese aeree ucraine attraverso ondate successive di droni, missili da crociera e infine missili balistici, particolarmente difficili da intercettare.
Durante la notte, la difesa aerea ucraina è entrata in azione mentre numerosi vettori russi si dirigevano verso la capitale. Forti esplosioni sono state udite in diversi quartieri di Kiev. Il sindaco Vitaliy Klitschko ha invitato i cittadini a rimanere nei rifugi fino alla cessazione dell’allarme.
Poco prima dell’inizio dell’offensiva, il presidente Volodymyr Zelensky aveva lanciato un appello alla popolazione affinché non ignorasse gli allarmi antiaerei. Le autorità avevano infatti segnalato il rischio di un attacco su larga scala contro la capitale e altre città ucraine.
L’offensiva arriva in un momento di forte tensione, dopo che Mosca aveva annunciato la possibilità di una risposta militare di ampia portata contro Kiev. Le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza delle aree colpite sono ancora in corso, mentre il bilancio delle vittime e dei danni potrebbe aggravarsi nelle prossime ore.