Maria Carmela D’Angelo, 58 anni, era rimasta coinvolta il 21 maggio scorso in un grave incidente sul lavoro all’interno della sua pasticceria di Roccadaspide. Secondo quanto ricostruito, mentre stava preparando alcuni dolci tipici cilentani utilizzando una friggitrice industriale, sarebbe stata investita da una violenta fiammata provocata dall’olio bollente, riportando ustioni profonde in diverse parti del corpo.
Trasportata d’urgenza all’ospedale Azienda Ospedaliera Cardarelli tramite eliambulanza, la donna era stata ricoverata nel reparto Grandi Ustionati. Nei giorni scorsi i medici avevano comunicato che non si trovava più in pericolo di vita e che il percorso sanitario stava proseguendo verso una nuova fase di cure ricostruttive.
Proprio nella mattinata in cui avrebbe dovuto essere trasferita nel reparto di chirurgia plastica ricostruttiva, però, Maria Carmela avrebbe compiuto un gesto estremo. Secondo le informazioni emerse, con la scusa di andare in bagno, si sarebbe lanciata dal terzo piano del reparto. Una decisione improvvisa che ha profondamente colpito familiari, amici e l’intera comunità locale.
In una nota ufficiale, l’ospedale ha spiegato che i pazienti del reparto vengono seguiti costantemente anche dal punto di vista psicologico, proprio a causa dei traumi affrontati durante il ricovero. La struttura sanitaria ha inoltre precisato che il monitoraggio dei degenti è continuo e garantito dal personale presente h24.
Maria Carmela lascia il marito, due figli e un’intera comunità che la ricordava non solo per la sua professionalità, ma anche per il legame autentico con la tradizione culinaria cilentana. Nel suo laboratorio preparava ancora dolci antichi come pastorelle e biscotti rustici seguendo le ricette tramandate dalla nonna e dalla zia, custodendo così un patrimonio di sapori e memoria che oggi tanti clienti ricordano con affetto.


