Sondaggi, c’è un dato clamoroso: così cambia tutto, i numeri

La nuova Supermedia AGI/YouTrend conferma un quadro politico sempre più equilibrato tra centrodestra e campo largo, con le due principali coalizioni praticamente appaiate sotto la soglia del 45%. Dopo il recente turno di elezioni amministrative non emergono grandi scossoni negli equilibri nazionali, ma il dato che più colpisce riguarda la crescita di Futuro Nazionale, il partito legato al generale Roberto Vannacci, che continua a guadagnare terreno nei sondaggi.
Secondo la rilevazione aggiornata al 28 maggio 2026, il movimento guidato dall’ex generale raggiunge il 4%, il risultato più alto registrato finora. Una crescita che sembrerebbe avvenire soprattutto a discapito della Lega e del Movimento 5 Stelle, entrambi in lieve flessione rispetto alla precedente Supermedia di metà maggio.
Fratelli d’Italia resta il primo partito
In testa alle intenzioni di voto rimane stabilmente Fratelli d’Italia, fermo al 28,4%. Il partito guidato dalla premier Giorgia Meloni mantiene quindi un vantaggio netto sul Partito Democratico, che però registra una lieve crescita e sale al 22,2%.
Il dato conferma come il Pd continui a consolidarsi come principale forza d’opposizione, pur senza riuscire davvero a ridurre il distacco dalla formazione della presidente del Consiglio.
Più complicata invece la situazione del Movimento 5 Stelle, che perde lo 0,3% e scende al 12,3%, confermando una fase di difficoltà politica e di progressiva erosione del consenso.
Lega in calo, Forza Italia stabile
Nel centrodestra il dato più delicato riguarda la Lega, che cala al 7%, perdendo altri tre decimali. Il partito guidato da Matteo Salvini continua così a mostrare segnali di sofferenza nei sondaggi, mentre cresce il peso politico degli alleati.
Resta invece stabile Forza Italia, attestata all’8,2%, consolidando il proprio ruolo di seconda forza della coalizione di governo.
In lieve crescita anche Alleanza Verdi-Sinistra, che sale al 6,5%, mentre il cosiddetto Terzo Polo continua a muoversi su percentuali contenute: Azione resta al 3%, mentre Italia Viva si mantiene al 2,5%.
Futuro Nazionale continua a crescere
Il dato politicamente più interessante della Supermedia riguarda proprio Futuro Nazionale. Il movimento legato a Roberto Vannacci cresce dello 0,4% in due settimane e raggiunge quota 4%.
Una crescita che conferma il radicamento progressivo del progetto politico dell’ex generale, capace di attrarre consensi soprattutto nell’area del centrodestra sovranista ma anche tra parte dell’elettorato protestatario.
Secondo gli analisti, il partito starebbe intercettando voti in uscita soprattutto dalla Lega e, in misura minore, dal Movimento 5 Stelle.
Il dato assume un peso ancora maggiore se confrontato con quello delle altre forze minori, considerando che Futuro Nazionale supera ormai stabilmente diverse sigle centriste presenti nel panorama politico nazionale.
Coalizioni quasi appaiate
Sul fronte delle coalizioni il quadro resta estremamente equilibrato. La Supermedia assegna al campo largo il 44,9%, appena un decimale in più rispetto al 44,8% attribuito al centrodestra.
Entrambe le coalizioni perdono lo 0,2% rispetto alla precedente rilevazione, mantenendo però un sostanziale equilibrio.
Fuori dai due principali schieramenti resta proprio Futuro Nazionale, che al momento continua a correre autonomamente al 4%.
La fotografia scattata dai sondaggi mostra dunque un sistema politico ancora molto frammentato, con equilibri interni alle coalizioni destinati a pesare sempre di più nei prossimi mesi, soprattutto in vista del dibattito sulla nuova legge elettorale e delle future alleanze.