A rompere il silenzio è stato Gian Luigi Tizzoni, storico avvocato della famiglia Poggi che ha messo nero su bianco che cosa succederebbe in caso di assoluzione di Stasi.
In un’intervista recente, il legale ha spiegato cosa accadrebbe nel caso in cui Alberto Stasi dovesse ottenere una revisione del processo e venire assolto. Parole che hanno immediatamente fatto il giro del web e delle trasmissioni dedicate alla cronaca giudiziaria. Secondo quanto dichiarato dal legale, la famiglia Poggi sarebbe pronta a restituire tutte le somme ricevute come risarcimento civile dopo la condanna definitiva di Stasi. Una posizione netta e sorprendente, considerando che negli anni il caso è stato caratterizzato da scontri durissimi e da una sfida giudiziaria senza precedenti.
L’avvocato ha precisato che l’eventuale restituzione del denaro sarebbe “nell’ordine delle cose” nel caso di un ribaltamento della sentenza. Attualmente Alberto Stasi era stato condannato anche al pagamento di un risarcimento milionario alla famiglia della vittima, poi ridotto attraverso accordi successivi. Una questione economica enorme che tornerebbe inevitabilmente al centro della scena giudiziaria.
Nel frattempo continuano le nuove indagini che coinvolgono Andrea Sempio, nome già comparso in passato nel caso Garlasco. Gli investigatori stanno rivalutando elementi biologici, impronte e vecchie testimonianze nel tentativo di chiarire definitivamente cosa accadde il 13 agosto 2007 nella villetta di Chiara Poggi. Ogni nuova indiscrezione sembra però aumentare ancora di più i dubbi e le divisioni nell’opinione pubblica.
Nonostante i nuovi sviluppi, la famiglia Poggi continua a ribadire la convinzione che Alberto Stasi sia il responsabile dell’omicidio. Il loro legale sostiene infatti che gli elementi emersi finora non sarebbero sufficienti per ottenere una revisione del processo. Ma il caso Garlasco, ancora una volta, dimostra di essere una delle vicende giudiziarie più controverse e imprevedibili della cronaca italiana recente.



