Moreno aveva solo un dolore al collo, in Ospedale il dramma
In queste ore sta facendo il giro del web una vicenda dai contorni particolarmente drammatici. Anche il mondo dei social si è scatenato, gli utenti hanno condiviso la notizia rendendola virale in poche ore. Tra i casi più assurdi che si sentono nella cronaca spiccano senz’altro le vicende da pronto soccorso.
Non è sempre facile per i sanitari comprendere l’entità dei sintomi dei pazienti, prendendo talvolta gravi abbagli. La cronaca del nostro Paese è piena di simili casi. Poche settimane fa una 46enne dell’avellinese, Gerardina Corsano, è deceduta dopo essersi recata più volte in pronto soccorso in preda a forti fastidi allo stomaco. Attualmente sono ancora in corso le indagini per fare luce sul caso, ma è probabile che accertamenti più approfonditi le avrebbero potuto salvare la vita.
E’ di poco fa un’altra storia simile, quella del povero Moreno. La sua triste vicenda ha lasciato senza parole tutta la sua comunità d’origine, sopraffatta dal dolore per questa scomparsa improvvisa. Era conosciuto ed apprezzato da tutti per le sue grandi doti professionali e, soprattutto, umane.
Tutto è iniziato con un problema al collo, poi la situazione è improvvisamente degenerata. Il dolore è stato lancinante, al punto da costringerlo ad interrompere il lavoro e a chiedere soccorso ai suoi colleghi. Accompagnato di corsa al pronto soccorso, i sanitari avrebbero sottovalutato i suoi sintomi, dimettendolo dopo i primi accertamenti. Dopo poche ore l’uomo è spirato.
Al momento gli inquirenti sono al lavoro per tentare di ricostruire gli ultimi istanti di vita dell’uomo e appurare eventuali responsabilità. Cosa ha causato il suo decesso? Moreno si sarebbe potuto salvare?
Moreno Colautti era un dipendente della Metal Tech residente a Spilimbergo, deceduto improvvisamente lo scorso 4 novembre in seguito ad un malore improvviso. Stando all’ultima ricostruzione dei fatti, Colautti si trovava al lavoro negli stabilimenti della sua azienda quando ha iniziato ad avvertire un insopportabile fastidio al giugolo, una zona del collo vicino alla clavicola.
Il 58enne si è visto costretto ad interrompere il lavoro per chiedere aiuto ai suoi colleghi nei paraggi, i quali senza la minima esitazione lo hanno prontamente accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Spilimbergo. Una volta giunto nel nosocomio, i medici lo hanno preso in caro sottoponendolo a tutti i controlli del caso.
Il sospetto era che Colautti stesse avvertendo dei sintomi ricollegabili ad un problema cardiaco, probabilmente un infarto, ma con grande sorpresa degli stessi sanitari, questi controlli avevano dato esito negativo. A quel punto il 58enne è stato dimesso e invitato a tornare a casa. Dopo appena poche ore Moreno Colautti è deceduto.
Le forze dell’ordine hanno aperto un’indagine per appurare le eventuali responsabilità dei medici e capire le cause del decesso. Stando ai risultati dell’esame autoptico, pare che Colautti sia deceduto per la rottura dell’aorta. Alla luce di questi risultati, la dottoressa che ha visitato il paziente in pronto soccorso è finita nel registro degli indagati.
Quello che gli inquirenti stanno cercando di appurare è se le cause del decesso di Colautti potessero essere previste ed eventualmente evitate in qualche modo. Si attendono aggiornamenti sul caso nei prossimi giorni.



