Terrore sul volo Ryanair partito dall’Italia: “Ha perso potenza!”. Hostess nel panico

Una mattinata di grande paura si è consumata all’aeroporto di Catania-Fontanarossa, dove un volo Ryanair diretto ad Atene ha vissuto momenti di grande tensione e angoscia. Il Boeing 737, decollato poco dopo le 8:10 di ieri, ha interrotto bruscamente il suo viaggio a causa di un grave problema tecnico che ha portato a una perdita improvvisa di potenza.

Secondo quanto ricostruito, il velivolo ha rallentato improvvisamente durante la fase di salita, creando panico tra i passeggeri e il personale di bordo. Testimoni riferiscono di un’atmosfera di caos, con le manovre di emergenza che si sono susseguite in un contesto di confusione e timore. Uno dei passeggeri, ancora scosso, ha raccontato: “L’aereo ha rallentato di colpo, sembrava che stesse per succedere il peggio. È stato terribile”.

Gestione dell’emergenza: tra disorganizzazione e comunicazione confusa

Il comportamento del comandante è finito sotto accusa. Fonti interne riferiscono che il pilota avrebbe fornito informazioni poco chiare e frammentarie, alimentando il panico tra i presenti. La comunicazione con i passeggeri e con l’equipaggio di cabina sarebbe stata confusionaria, contribuendo a un senso di smarrimento e impotenza. Anche il personale di bordo, visibilmente spaventato, non sarebbe riuscito a rassicurare i passeggeri, aggravando la tensione generale.

Dopo il problema meccanico, si è deciso di non tentare un atterraggio immediato, ma di mantenere il velivolo in volo in una lunga fase di holding sopra il Golfo di Catania. Il circuito, visibile anche sui tracciati di Flightradar24, è durato circa due ore, durante le quali l’aereo ha consumato il carburante in eccess. Solo alle 10:15 il Boeing 737 è riuscito ad atterrare in sicurezza sulla pista di Fontanarossa.

Il bilancio e le polemiche

Fortunatamente, nessuno tra i passeggeri ha riportato ferite o conseguenze gravi. Tuttavia, l’episodio ha scatenato forti critiche nei confronti della compagnia aerea, non solo per il malfunzionamento tecnico, ma anche per la gestione dell’emergenza. Le testimonianze indicano una gestione del panico e della comunicazione inadeguata, che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia.

L’incidente solleva ancora una volta il tema della sicurezza e della preparazione delle compagnie aeree nel fronteggiare situazioni di emergenza, soprattutto in momenti di elevato stress come quello vissuto ieri dalla squadra di volo di Ryanair. Mentre si attende un’indagine ufficiale, i passeggeri si chiedono se siano stati adottati tutti i protocolli necessari per garantire la sicurezza e la tranquillità di chi viaggia.