Ladro beccato a rubare, la dura reazione del proprietario

I furti in abitazione sono uno dei reati più temuti. Dando un’occhiata alle statistiche, solo nel 2022 sono cresciuti del 17,3%. Un altro grave problema è quello dei furti e delle ‘spaccate’, una vera e propria piaga nel nostro Paese. Migliaia di artigiani e commercianti lamentano di essere costretti a fare i conti con la criminalità, che rende ancora più insostenibile gestire un’attività economica al giorno d’oggi.
Stando agli ultimi dati disponibili divulgati da Agi.it, nel 2021 ci sono state 56.782 denunce per furto nei negozi presenti in Italia. Facendo due conti parliamo sostanzialmente 156 furti al giorno, 6,5 ogni ora e 1 ogni 9 minuti. Il dato allarmante è che nel 72,3% dei casi i malviventi non sono stati catturati dalle forze di polizia entro un anno dall’evento.
Le regioni più colpite sono la Lombardia, l’Emilia Romagna e la Liguria. La città ‘maglia nera’ a livello nazionale è invece Milano con 222,8 furti ogni 100 mila abitanti. Un quadro generale sempre più preoccupante, dove oltre il danno subito, questi commercianti si sentono anche poco tutelati da uno Stato che non riesce a fare giustizia.
Non sorprende che alla fine più di qualcuno finisca per farsi giustizia da solo. In queste settimane ha tenuto banco in Italia il caso del gioielliere di Cuneo che è stato condannato a 17 anni per aver reagito ad una violenta rapina facendo fuoco contro due malviventi. Una vicenda che ha accesso un dibattito molto discusso in Italia, divisa tra i favorevoli e i contrari a farsi giustizia da soli.
E’ proprio di queste ore l’ennesimo grave caso in cui il proprietario di un’attività commerciale ha beccato con le mani nel sacco un ladro. La reazione del proprietario è stata totalmente incontrollata. Si è scagliato prontamente contro il malvivente: scopriamo tutti i dettagli dell’accaduto nella pagina successiva.
Entrato in un appartamento a Foggia per commettere un furto, questa volta è andata male ad un ladro che è stato beccato in flagranza di reato in un’abitazione in città. Dopo averlo sorpreso con le mani nel sacco, il proprietario ha pensato bene di farsi subito giustizia da solo, tenendolo sotto sequestro per diverse ore.
Con l’aiuto di suoi 3 amici, il proprietario dell’abitazione ha sottoposto il ladro, un 26enne di origini marocchine, a numerose sevizie filmate con il cellulare. Due dei 4 aggressori, un 21enne e un 25enne, sono stati colti dagli agenti di polizia in flagranza dei reati di sequestro di persona e lesioni personali.
Messi in manette e trasferiti in penitenziario, ora i due aggressori dovranno rispondere di grave accuse, mentre si cercano ancora gli altri due complici.
Secondo l’ultima ricostruzione dell’accaduto, i quattro avrebbero chiuso il giovane in una stanza dell’abitazione in centro a Foggia sottraendogli il cellulare, sottoponendolo a gravi vessazioni e violenze e filmando il tutto con un telefono cellulare. Da quanto risulta, pare che il ladro 26enne avesse già tentato altre volte di infiltrarsi nell’appartamento e forzare una piccola cassetta di sicurezza contenente denaro.
Il ladro è stato ritrovato dagli agenti con ecchimosi in varie parti del corpo ed il volto tumefatto ed è stato portato al pronto soccorso al Policlinico Riuniti di Foggia.
