Matteo Bassetti derubato a Milano: “Città insicura”

Brutta disavventura per l’infettivologo Matteo Bassetti, che ha raccontato di essere stato vittima di un furto durante una serata trascorsa a Milano. A rendere pubblico l’episodio è stato lo stesso medico attraverso alcune storie pubblicate su Instagram, nelle quali ha mostrato l’auto messa a soqquadro dopo il colpo dei ladri.
La cena nel ristorante di Andrea Aprea
Secondo quanto spiegato dallo stesso Bassetti, l’episodio risale alla sera precedente. Il medico si trovava a cena nel ristorante dello chef Andrea Aprea, uno dei locali più noti della città.
Bassetti ha raccontato che la cena è iniziata attorno alle 20:30 e si è conclusa verso le 23:00. L’auto era parcheggiata lungo viale Majno, non lontano dal ristorante.
Il professore ha spiegato di solito di lasciare l’auto nei garage, ma quella sera aveva trovato un parcheggio libero proprio lungo la strada e aveva deciso di approfittarne.
Il furto dal bagagliaio
Quando è tornato alla macchina, Bassetti ha trovato una scena inattesa.
All’interno dell’auto c’era tutto sottosopra e si è accorto subito che qualcuno aveva aperto il bagagliaio e rubato le valigie che aveva lasciato all’interno. Nelle borse, secondo quanto raccontato dal medico, c’erano principalmente vestiti e oggetti personali.
Tra gli oggetti portati via ci sarebbero stati anche gli occhiali da vista dell’infettivologo. Il danno economico complessivo, ha spiegato lo stesso Bassetti, sarebbe comunque relativamente limitato, stimato intorno a circa 500 euro.
L’ipotesi: auto aperta con un telecomando
Un dettaglio che ha colpito il medico è stato l’assenza di segni di effrazione.
La vettura era infatti perfettamente chiusa, con i finestrini integri e senza danni alle portiere. Per questo motivo Bassetti ha ipotizzato che i ladri possano aver utilizzato un dispositivo elettronico o un telecomando per aprire l’auto senza lasciare tracce.
Secondo la sua ricostruzione, i malviventi potrebbero essere stati appostati nella zona e aver approfittato del momento in cui lui era a cena per agire.
Lo sfogo sulla sicurezza a Milano
Dopo l’episodio, il medico ha espresso una forte critica sulla sicurezza in città.
Bassetti ha raccontato di aver percepito “una grande insicurezza generale” e di non aver visto pattuglie delle forze dell’ordine nella zona nonostante si trattasse di pieno centro.
Secondo l’infettivologo, la sensazione è che alcuni ladri possano agire con relativa tranquillità perché convinti di non essere fermati. Ha anche sottolineato che Milano resta una città bellissima e importante, ma che meriterebbe maggiore attenzione sul fronte della sicurezza.
Il dibattito sulla sicurezza
Il racconto dell’infettivologo ha rapidamente riacceso il dibattito sui social e sui media riguardo al tema della sicurezza urbana nelle grandi città italiane.
Bassetti ha spiegato che il suo sfogo non nasce tanto dal danno economico subito, quanto dal desiderio di richiamare l’attenzione su una questione che molti cittadini milanesi, secondo lui, segnalano da tempo.
L’episodio ha quindi riportato al centro della discussione pubblica il tema dei furti nelle aree urbane e della percezione di sicurezza nelle grandi metropoli italiane.
