Gaffe Rai alla cerimonia olimpica: polemiche sulla telecronaca e il caso Mattarella
Non si placano le polemiche attorno alla telecronaca Rai della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali, finita al centro delle critiche per una serie di imprecisioni e gaffe andate in onda in diretta. Al centro del caso c’è la scelta dell’azienda di affidare il commento a Paolo Petrecca, subentrato all’ultimo momento al posto di Auro Bulbarelli, vicedirettore di RaiSport.
La designazione iniziale, infatti, era ricaduta proprio su Bulbarelli, ma una sua recente gaffe nei giorni precedenti all’evento gli è costata l’incarico. Al suo posto la Rai ha deciso di puntare su Petrecca, affiancato dallo scrittore Fabio Genovesi e dall’ex campionessa olimpica Stefania Belmondo, chiamati a raccontare uno degli appuntamenti televisivi più seguiti dell’anno.
L’errore su Mattarella e la bufera social
La telecronaca del direttore di RaiSport non è passata inosservata. Dopo un errore iniziale, attribuito da alcuni all’emozione della diretta, sono seguite altre imprecisioni che una parte del pubblico ha definito vere e proprie gaffe. La più discussa ha riguardato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, più volte inquadrato dalle telecamere.
Nel corso della diretta, Petrecca ha commentato: «Ecco Mattarella in prima fila con la figlia ad applaudire». In realtà, accanto al Capo dello Stato sedeva la presidente del Comitato Olimpico Internazionale Kirsty Coventry, e non la figlia. La svista ha immediatamente scatenato la reazione del pubblico sui social, con commenti durissimi come «Qualcuno gli tolga il microfono».
Non sono mancate però anche voci più caute: un utente su X ha fatto notare che la figlia del Presidente era effettivamente presente, seduta dall’altro lato, sostenendo quindi che l’uscita non potesse essere considerata una gaffe in senso stretto.
“Mattarella in prima fila con la figlia ad applaudire”
In realtà e’ la Presidente del Cio.
Qualcuno gli tolga il microfono pic.twitter.com/Vlbi0YpfV9
— Theo (@FinallyTheo) February 6, 2026
Un racconto giudicato impreciso fino al finale
La serata è proseguita tra momenti discussi e uscite personali che parte del pubblico ha giudicato fuori luogo rispetto al tono istituzionale dell’evento. Le critiche non si sono fermate neppure nel finale della cerimonia.
Dopo l’esibizione di Andrea Bocelli, l’ingresso della fiaccola olimpica è stato affidato a due icone del calcio italiano, Giuseppe Bergomi e Franco Baresi, che dopo essersi avvicinati al braciere hanno passato il testimone a tre atlete. Proprio in quel frangente, secondo molti telespettatori, sarebbe emerso un pressappochismo nel racconto difficile da giustificare per un evento di tale portata.
Il caso resta aperto
La vicenda ha riacceso il dibattito sulla qualità del racconto televisivo Rai, soprattutto in occasione di eventi simbolici e seguiti da milioni di spettatori. Al momento, dall’azienda non sono arrivate prese di posizione ufficiali, mentre il confronto tra critiche e difese della telecronaca continua a rimbalzare sui social.