Irene Pivetti a Belve: “È plausibile che io vada in carcere, ma…”

Un’intervista senza filtri e molto intensa quella di Irene Pivetti a Belve, il talk show condotto da Francesca Fagnani, andata in onda ieri sera. La ex Presidente della Camera, volto noto della politica e della televisione, ha ripercorso con sincerità e determinazione le tappe più significative della sua vita, tra scelte controverse, amori difficili e vicende giudiziarie ancora aperte.
Dal Parlamento alla TV: una svolta discussa
Fagnani ha aperto il confronto sul passaggio di Pivetti dalla politica alla televisione, un tema che ha suscitato molte polemiche all’epoca. Dopo essere stata una delle figure più giovani e simbolo della Lega Nord negli anni Novanta, e aver ricoperto il ruolo di Presidente della Camera, Pivetti decise di abbandonare la scena politica attiva per dedicarsi alla comunicazione e al piccolo schermo. Rispondendo a una domanda sulla sensazione di aver “tradito” la sobrietà del suo ruolo istituzionale, Pivetti ha dichiarato con fermezza: «Le circostanze erano diverse. La politica di allora era un mondo chiuso, la televisione mi ha permesso di parlare alle persone in un altro modo.»

Lele Mora e il mondo dello spettacolo
L’intervista ha toccato anche il capitolo delle apparizioni televisive e della collaborazione con il noto talent scout Lele Mora. Pivetti ha ricordato con rispetto il professionismo di Mora, pur riconoscendo come il suo percorso abbia poi subito una discesa che ne ha compromesso la credibilità: «Mora era un grande professionista. Poi è cominciata una discesa che lo ha portato a perdere lucidità e credibilità.»
Vita privata e ferite personali
Fagnani ha affrontato anche il lato più intimo della vita di Pivetti, parlando del suo matrimonio con Alberto Brambilla. La politica ha chiarito che fu lei a fare le scelte, anche se il rapporto era molto intenso e passionale: «Ero molto innamorata, condividevamo tanto, ma le scelte erano le mie.» Quando la giornalista le ha chiesto se si trattasse di un rapporto tossico, Pivetti ha risposto con sincerità: «Un rapporto intenso e molto passionale.» Con un velo di emozione, ha aggiunto: «La fine del mio matrimonio è stato il giorno più doloroso della mia vita.»
Le vicende giudiziarie: tra traumi e speranze
Ampio spazio è stato dedicato alle vicende giudiziarie che coinvolgono Pivetti. La condanna del 2024 a quattro anni di reclusione per evasione fiscale e autoriciclaggio, legata a un errore nei pagamenti di circa 13 milioni di euro, è stata affrontata con lucidità. «Ho restituito l’eccedenza, ma la Procura non la vede così», ha commentato.
Quando Fagnani le ha chiesto se temesse il carcere, Pivetti ha risposto con fermezza: «È plausibile che io ci vada — ma non accadrà. Come qualsiasi cosa nella vita, bisogna affrontarla se arriva.» Con tono calmo ma deciso, ha ribadito di essere pronta a tutto, convinta della propria innocenza: «Ho fede nella giustizia, non ho paura della verità.»
Un ritorno mediatico dopo mesi di silenzio
L’intervista segna il ritorno di Irene Pivetti sulla scena pubblica, dopo mesi di silenzio e attese. La sua sincerità e il coraggio di affrontare temi delicati hanno catturato l’attenzione del pubblico, lasciando trasparire una donna forte, determinata e pronta a lottare per la propria verità.
Resta da vedere come evolveranno le vicende giudiziarie e quale sarà il prossimo capitolo di questa complessa storia umana e politica.