Morto Giovanni Cucchi, il ricordo del padre che ha lottato per la verità: ” hai dato voce a tuo figlio”

 È scomparso oggi a Roma Giovanni Cucchi, padre di Stefano e Ilaria Cucchi, figura di grande rilievo nel percorso di verità e giustizia legato alla tragica morte del figlio Stefano. L’uomo, 77 anni, da tempo malato, aveva visto aggravarsi le sue condizioni di salute dopo la perdita della moglie Rita Calore, avvenuta tre anni fa. La notizia della sua scomparsa si è diffusa sui social nel pomeriggio del 18 ottobre, e l’annuncio ufficiale è stato dato dall’avvocato Fabio Anselmo, compagno della senatrice Ilaria Cucchi.

Un padre al centro della battaglia per la verità

Giovanni Cucchi è stato un pilastro nella lunga lotta per fare luce sulla morte di Stefano, avvenuta nel 2009 a seguito di un pestaggio subito dopo l’arresto. Nonostante le accuse di distacco o indifferenza che gli erano state rivolte nel corso degli anni, Anselmo ha ricordato come la verità sia emersa con forza, anche grazie alle parole di Stefano stesso. In una lettera scritta nel 2006, due anni prima della sua morte, Stefano esprimeva affetto e riconoscenza verso il padre, descrivendo il legame ritrovato e la fiducia che ancora nutriva nei suoi confronti.

Nel testo, scritto su un treno diretto a Tarquinia per il compleanno di Giovanni, Stefano affermava: «Adesso questo treno mi porta da te, forse la persona più importante della mia vita». La lettera rappresenta un simbolo di speranza e di un rapporto autentico, spesso messo in discussione da chi non conosceva la famiglia Cucchi. Anselmo ha sottolineato come leggere quelle parole davanti alla corte sia stato un momento di grande emozione, e come Giovanni, tremando, abbia comunque trasmesso con la sua voce l’amore e la dedizione verso il figlio, smentendo le accuse di freddezza o indifferenza.

Il ricordo di amici e figure pubbliche

La notizia della scomparsa di Giovanni Cucchi ha suscitato un forte cordoglio tra amici, sostenitori e figure pubbliche. Tra questi, Gianluca Peciola, ex consigliere comunale di Roma, ha scritto su Facebook: «Giovanni Cucchi ci ha lasciato. Eppure rimane la sua grandezza. A me resta il suo ricordo e il ricordo di Rita, il loro dolore pieno di dignità. Riposa in pace caro Giovanni». Peciola ha anche rivolto un pensiero affettuoso a Ilaria, ai nipoti e a Fabio Anselmo, sottolineando l’importanza della comunità che ha sostenuto la famiglia Cucchi in anni di dolore e impegno per la verità.

Un’eredità di coraggio e amore

Giovanni Cucchi lascia un’eredità fatta di coraggio, amore familiare e determinazione nella ricerca della giustizia. La sua vita e il suo esempio resteranno indelebili nella memoria di chi lo ha conosciuto e amato, simbolo di una famiglia che ha affrontato il dolore con dignità e fermezza, diventando un punto di riferimento per chi lotta per la verità e la giustizia.

Il suo ricordo sarà sempre vivo come testimonianza di un padre che, anche nei momenti più difficili, ha mantenuto fede ai valori di amore e verità.