Scatta il divieto: addio manicure gel e semipermanente

Ormai la moda delle nail art impazza, tra le ragazzine, tra le donne adulte e le anziane, coprendo intere generazioni che, al posto del classico smalto,  per via della maggiore durata, preferiscono mettere le mani in lampada, facendo gel e semipermanente.

I motivi? Per seguire le tendenze, così tanto propinate  da influencer e esperte di unghie,  o perché le unghie “non si sbeccano”, “perché sono sempre in ordine”, per  evitare di diventare onicofagiche ancora di più etc. ma , forse non tutti, conoscono che anche questa pratica di bellezza, come del resto tutte le cose, presenta dei rischi.

Con la fine dell’estate, e l’apertura della stagione autunnale, cresce la curiosità di scoprire quali saranno le nuove tendenze, i colori, le tecniche ma è doveroso  conoscere quello che stiamo per comunicarvi.

La notizia, possiamo già anticiparvelo, non farà fare i salti di gioia  ma la salute, la vita e la sicurezza vengono prima di tutto, anche quando si parla di nail art, dunque di un mondo in apparenza innocuo,  in cui potersi  rilassare, ritagliandoci dei momenti di chiacchiere, magari, che permettono un’evasione dallo stress quotidiano.

Scatta il divieto e addio manicure gel e semipermanente.  Ma cosa sta succedendo? Quali sono le nuove regole?

C’è  una data vicinissima da annotare, quella del  1 settembre, giorno in cui entrerà in vigore un’importante novità per il mondo della nail art,  quella del divieto, disposto dall’Unione Europea, di utilizzare delle sostanze che si trovano, oggigiorno,  molto spesso,  in gel e smalti semipermanenti.

Parliamo del Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide (TPO) e del Dimethyltolylamine (DMTA), due composti chimici presenti in numerosi prodotti professionali e da banco, sulla base dell’ aggiornamento dell’allegato CLP, il regolamento europeo che stabilisce la classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio delle sostanze pericolose.

La tutela delle clienti viene prima di tutto, ma anche quella delle onicotecniche, per via del rischio chimico derivante dall’esposizione prolungata. Entriamo più nello specifico, in modo da capire che cosa siano questi due composti chimici. Il TPO è un fotoiniziatore che permette allo smalto in gel di polimerizzare rapidamente sotto lampada UV o LED, mentre il DMTA è un condizionante che migliora l’adesione del prodotto alle unghie.

La Commissione Europea ritiene che rimuovere questi composti dal mercato sia una  misura preventiva necessaria per ridurre i rischi sia per chi lavora nel settore,  che per chi  utilizza smalti e gel a casa, quindi i gel che conterranno questi due composti non potranno più essere venduti né utilizzati, e le scorte già acquistate dovranno essere smaltite secondo le normative vigenti.

Ai consumatori viene raccomandato di leggere attentamente le etichette sulle confezioni,  scegliendo sempre prodotti certificati “TPO e DMTA free”. In questo modo si evita l’esposizione a sostanze chimiche potenzialmente dannose senza rinunciare a manicure di qualità. Il divieto è esteso ai prodotti venduti nei negozi e online, trovando  alternative sicure e certificate, come nuovi fotoiniziatori e condizionanti a basso rischio.