Inferno in autostrada, 8 km di coda e migliaia di persone sotto il sole: la situazione

Mai come in questo rovente giorno di inizio agosto, il traffico è consistente sulle strade e autostrade italiane. In particolare su una, si sono formate code lunghissime,  di gente sotto al sole, con il rischio, sempre dietro l’angolo, di sinistri e malori mentre , in fila, si spera che tutto prosegua senza intoppi.

Del resto, questo è il periodo delle ferie per milioni di italiani che non vedono l’ora di dedicarsi ad un meritato riposo, dopo mesi e mesi di duro lavoro, resi ancora più pesanti dalle elevate temperature che mettono a dura prova il fisico.

Purtroppo, proprio i tratti autostradali, che pullulano di pendolari e vacanzieri, diventano scenario di tragici sinistri, tipo quello verificatosi sull’A4,  che ha provocato quattro decessi. E che dire dell’auto contromano che ha provocato un morto in un sinistro lungo la Torino-Bardonecchia?

Si potrebbe andare avanti all’infinito, con la conta dei coinvolti, in questa estate che è già partita e sta proseguendo col piede sbagliato. Il traffico viene costantemente monitorato, e la situazione comunicata, in tempo reale, sui principali siti che si occupano di spostamenti degli italiani ma ecco arrivare una notizia.

Un vero e proprio inferno si è materializzato in autostrada, dove si sono formati 8 km di coda, con migliaia di persone sotto il sole. Diamo uno sguardo alla situazione.

Un tremendo schianto si è consumato nel nuovo autoporto di San Didero, provocando un decesso e due feriti. La  Polizia Stradale, che sta cercando di ricostruire l’esatta dinamica del sinistro, anche con la visione delle immagini riprese dalle telecamere poste lungo l’autostrada,   si è fatta un’idea di come siano andate le cose.

Il conducente 88enne di una Fiat Panda ha imboccato l’A32 in modo corretto allo svincolo di Chianocco, probabilmente senza rendersi conto che quella non era la direzione che voleva prendere.

Così ha provato a fare un’inversione a U, contromano,  in direzione Torino. L’88enne ha percorso circa 3 km in senso inverso, superando lo svincolo di Chianocco e si è scontrato contro un Doblò, che viaggiava correttamente. 

Il sinistro ha provocato il decesso dell’ 87enne Anna Filanda, passeggera dell’88enne, per la quale non c’è stato nulla da fare. Sul tratto dell’ A32  interessato, sono giunte diverse squadre di vigili del fuoco, gli uomini della stradale,  i soccorritori e persino un elisoccorso. Il  conducente della Panda è stato trasportato al Cto di Torino , in gravi condizioni mentre il conducente del  Dobò è stato coinvolto in modo non grave.

Per consentire a uomini e mezzi di soccorso di operare in totale sicurezza,  e di limitare al massimo ulteriori  pesantissime conseguenze, l’autostrada è stata chiusa e il  traffico  è andato in tilt, col malcontento di automobilisti e passeggeri sotto al sole forte. Difatti si sono formate code in direzione di Chianocco, in corrispondenza degli svincoli interessati e dell’autoporto di Susa. Uno scenario apocalittico, questo, reso ancora più preoccupante dal sole cocente. In queste ore, l’anticiclone africano sta rimontando, rendendo invivibili le lamiere delle vetture, che diventano infuocate in pochi attimi.