Terribile incidente dopo un matrimonio: morti una donna incinta e il marito sulla SS16

Un dramma immenso si è consumato nella notte tra sabato e domenica sulla statale 16, all’altezza di Mola di Bari. Due giovani sposi, di ritorno da un matrimonio, hanno perso la vita in un tragico incidente stradale. La donna, al sesto mese di gravidanza, e il marito sono stati vittime di un impatto violento che ha sconvolto l’intera comunità.
La tragedia si è consumata poco prima delle 3 del mattino di domenica 27 luglio. Secondo le prime ricostruzioni, l’auto su cui viaggiavano, una Fiat Punto condotta da Sara Turzo, 33 anni residente a Ortona (Chieti), è stata colpita da un minivan mentre percorreva la SS16. L’impatto, violentissimo, ha fatto ribaltare più volte l’auto sull’asfalto. La donna è morta sul colpo, mentre il marito, un trentenne torinese, è deceduto alcune ore dopo all’ospedale Di Venere di Bari, dove era stato trasportato in condizioni disperate dal 118.
A bordo dell’auto c’era anche un’amica di 29 anni, originaria della Campania, rimasta gravemente ferita e attualmente ricoverata in ospedale. Sul minivan, che viaggiava con quattro persone, c’erano il conducente, una coppia di nazionalità ucraina di circa 40 anni e il loro bambino di 9 anni. Tutti sono stati trasportati al Policlinico di Bari con ferite di varia entità.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri di Mola di Bari per i rilievi e le indagini sulla dinamica, ancora in fase di accertamento. Presenti anche i vigili del fuoco di Monopoli, che hanno messo in sicurezza l’area, e tre ambulanze del 118 per soccorrere i feriti. Nonostante i tentativi dei medici, per la coppia non c’è stato nulla da fare.
Il bilancio dell’incidente è pesantissimo: due morti e cinque feriti, tra cui l’amica di Sara e i membri del minivan. La comunità di Ortona è sotto choc per la perdita di Sara, conosciuta e amata da molti, e del marito, che attendevano con ansia l’arrivo del loro bambino. L’incidente riaccende l’attenzione sulla pericolosità della SS16 Adriatica, una delle arterie più trafficate e spesso teatro di incidenti gravi.
Le autorità continuano le indagini per chiarire le cause di questa tragedia, mentre il dolore e la solidarietà si diffondono tra le famiglie coinvolte e l’intera comunità.

