Bertolucci durissimo in difesa di Sinner: “Sono beceri e stupidi”

La vittoria di Wimbledon non è bastata a cancellare le critiche che piovono su Jannik Sinner. Il talento altoatesino, che ha scritto un capitolo importante nella storia del tennis italiano con il suo trionfo londinese, si trova ora nel mirino di commentatori e tifosi per aver deciso di non partecipare al torneo di Toronto, uno dei più importanti del circuito ATP.

Mentre sui social si moltiplicano le voci di delusione e insoddisfazione, a intervenire con fermezza è stato Paolo Bertolucci, ex tennista e oggi commentatore sportivo, che ha difeso a spada tratta il giovane azzurro. In un post senza mezzi termini, Bertolucci ha bollato come “becere e stupide” le critiche rivolte a Sinner, sottolineando come la sua scelta sia frutto di una strategia ponderata e indispensabile per raggiungere i massimi obiettivi della stagione.

La strategia di Sinner: priorità agli Slam
In un’intervista rilasciata a Repubblica, Bertolucci ha spiegato che la decisione di Sinner di saltare Toronto rientra in un piano di programmazione studiato per mantenere il massimo livello di forma fisica e mentale in vista degli appuntamenti più importanti, come gli US Open. “È difficile da fare, ma bisogna saper programmare il percorso”, ha affermato l’ex tennista. “Jannik sta seguendo una strategia da numero uno al mondo. La sua priorità sono gli Slam, e per questo ha scelto di prendersi una pausa dopo Wimbledon, per poi concentrarsi su Cincinnati e New York”.

Critiche e incoerenza: un atteggiamento da correggere
Bertolucci ha puntato il dito contro l’instabilità emotiva e l’incoerenza di chi cambia idea in base agli umori del momento. “Se uno come Sinner viene criticato per aver fatto una scelta legittima, allora siamo messi davvero male”, ha detto con fermezza. Secondo l’ex tennista, chi si preoccupa per la perdita di 200 punti in classifica a causa della mancata partecipazione a Toronto non conosce bene le dinamiche del circuito. “Non si può spingere al massimo ogni settimana, bisogna saper gestire il proprio equilibrio durante tutta la stagione. Per Sinner, gli obiettivi sono gli Slam, e i successi nei Master 1000 sono ormai quasi un allenamento in vista di quei grandi appuntamenti”.

Rispetto e riconoscimento per il talento di Sinner
Le parole di Bertolucci hanno trovato un’eco positiva tra molti appassionati e addetti ai lavori, che hanno apprezzato la schiettezza e la chiarezza del suo intervento. In un momento in cui il rispetto per i campioni sembra spesso venire meno, il commento dell’ex tennista ha rappresentato un richiamo alla ragionevolezza e alla comprensione delle scelte di un atleta professionista.

Sinner, dal canto suo, ha preferito non rispondere pubblicamente alle critiche, mantenendo il suo stile riservato e concentrato sui prossimi obiettivi. A 23 anni, il campione altoatesino ha già scritto pagine importanti nella storia del tennis italiano e mondiale, e la sua strategia di programmazione sembra essere condivisa da molti esperti del settore.