Traghetto con 280 passeggeri completamente in fiamme: ci sono decessi

Un bilancio pesantissimo, a dir poco raggelante, quello di un incendio che ha letteralmente ridotto ad un cumulo di lamiere roventi un traghetto, con a bordo 280 passeggeri. Come potete vedere dalle immagini, le fiamme si sono levate altissime, generando colonne di fumo grigio nei cieli che hanno assunto tinte funeste.

Sono scenari da incubo, quelli che i soccorritori hanno dovuto fronteggiare… una vera e propria emergenza per le autorità del posto, alle prese con una tragedia che ci invita, tutti, nessuno escluso, a doverose riflessioni su una serie di piaghe sociali che non possono essere ignorate. In alcuni territori del mondo, news come questa si verificano troppo spesso.

Parliamo di vere e proprie emergenze, capaci di generare lutti in zone del mondo, di loro, già provate da parecchie altre problematiche come eventi naturali estremi, povertà, epidemie etc.

In una corsa contro il tempo, i soccorritori hanno messo a repentaglio la loro vita, per provare a trarre in salvo i superstiti che, affacciati sul traghetto, si sono lanciati in acqua per sfuggire alle fiamme altissime o hanno afferrato corde e ciambelle di salvataggio lanciate in fretta.

Un traghetto con 280 passeggeri è stato completamente avvolto dalle fiamme e, purtroppo, ci sono decessi. Vediamo insieme cosa è successo, dal momento che le scene, davvero strazianti, non si possono certo dimenticare.

Il traghetto passeggeri KM Barcellona VA, tutto ad un tratto, è stato avvolto dalle fiamme. A comunicarlo sono state le autorità indonesiane, parlando di 280 passeggeri e 15 membri dell’equipaggio sul manifesto, sebbene  il loro numero parrebbe essere molto più elevato.

I soccorritori avrebbero provveduto ad evacuare oltre 560 persone, quindi ci sono divergenze tra quanto riportato nel manifesto iniziale e quanto è scritto nei registri di bordo. Purtroppo per cinque di loro, tra cui una donna incinta, non c’è stato nulla da fare.

La stampa locale ha messo nero su bianco che il traghetto passeggeri KM Barcelona 5 si è incendiato mentre navigava verso Manado, capitale della provincia indonesiana del Sulawesi Settentrionale, nelle acque vicino all’isola di Talise. Al momento non si conosce la causa esatta del rogo, dunque se sia dipeso da qualche guasto, sia stato doloso o altro.

Proprio per far luce sull’accaduto, è stata aperta un’indagine. L’unica certezza è che i familiari dei cinque deceduti chiedono verità e giustizia, in queste ore così strazianti per il Paese e, di riflesso, per tutti noi che abbiamo appreso la notizia. Sul posto c’è stato un notevole dispiegamento di uomini e mezzi.

I marinai indonesiani, a bordo delle navi della Marina, le imbarcazioni dei soccorritori e diversi pescatori locali hanno fatto tutto il possibile per scongiurare conseguenze ben peggiori, mettendo a repentaglio la loro stessa vita.  Lo scenario  è stato apocalittico. Molti sono stati tratti in salvo con  i giubbotti di salvataggio, altri si sono lanciati in acqua per disperazione, tra urla, panico, pianti. La  sicurezza marittima in Indonesia, purtroppo,  è lacunosa e i traghetti, spesse volte dismessi, vecchi, provocano spesso  accadimenti simili. Un’emergenza, questa, che non può e non deve essere sottovalutata.