A1, strage in galleria: morta anche la bimba di 4 anni. Distrutta una famiglia di Gravellona Toce

Una tragedia che ha sconvolto l’intera comunità si è consumata martedì pomeriggio lungo l’autostrada A1, nel tratto tra Firenzuola e Badia, all’interno della galleria di Base della Variante di Valico. Un incidente devastante ha causato la morte di cinque persone, tra cui una bambina di soli 4 anni, e ha lasciato un segno indelebile nel cuore di tutti.

Una scena di orrore e dolore

L’incidente si è verificato poco prima delle 14, quando la Fiat Panda con a bordo la famiglia Visconti si sarebbe improvvisamente fermata in carreggiata, in un tratto ad alta velocità, per cause ancora da chiarire. Pochi secondi dopo, un tir che sopraggiungeva non è riuscito a evitare l’impatto, travolgendo l’auto e riducendola a un ammasso di lamiere contorte. La violenza dello scontro ha provocato la morte immediata di Mauro Visconti, 69 anni, della moglie Zoila Nydia Basulto Albuquerque, 65 anni, e della figlia Stephany Carla, 39 anni.

Ma il dolore non si è fermato lì. La piccola Summer, di appena 4 anni, ricoverata in condizioni disperate all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, non ha resistito alle ferite riportate e ha spento ogni speranza di salvezza. La bambina, che si trovava sul sedile posteriore insieme alla madre e alla sorella, ha rappresentato il simbolo di questa immane tragedia, lasciando un vuoto incolmabile nelle vite di chi li conosceva.

Le vittime e le loro storie

Originaria di Gravellona Toce, in provincia di Verbano-Cusio-Ossola, la famiglia Visconti era ben conosciuta e stimata nella comunità locale. Mauro, nato a Verbania, aveva lavorato in Comune a Omegna, mentre Zoila, nata a Lima (Perù), operava come operatrice socio-sanitaria. Stephany, anche lei peruviana di nascita ma cresciuta a Verbania, aveva costruito la sua vita tra Italia e Sud America. La loro scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile, e il dolore si è diffuso tra amici e conoscenti, che oggi piangono una famiglia unita e amata.

Le indagini e le cause dell’incidente

Il pubblico ministero Sandro Cutrignelli ha disposto l’esame esterno sulle salme delle vittime adulte, mentre l’autista del camion coinvolto, indagato per omicidio stradale, è sotto interrogatorio. Le prime ricostruzioni indicano che la Fiat Panda si sarebbe fermata improvvisamente in corsia, con le quattro frecce accese, prima di essere travolta dal tir. Si indaga su un possibile guasto meccanico o un malore della conducente, Silvana Visconti, 37 anni, ricoverata in condizioni gravissime al trauma center di Careggi.

Traffico e ripercussioni

L’incidente ha causato il blocco totale del tratto autostradale per oltre due ore, con lunghe code che hanno raggiunto i 7 chilometri. Autostrade per l’Italia ha distribuito acqua agli automobilisti in attesa, mentre si cerca di fare luce sulle criticità di sicurezza nelle gallerie della Variante di Valico, già teatro di precedenti incidenti gravi.

Un dolore che scuote la comunità

Il sindaco di Gravellona Toce, Gianni Morandi, ha commentato con commozione: “Una famiglia conosciuta e stimata, una tragedia che lascia senza parole”. La perdita della piccola Summer ha aggiunto un ulteriore strazio, spegnendo ogni speranza di un epilogo meno drammatico. La comunità si stringe intorno ai familiari delle vittime, mentre le indagini continuano per chiarire le cause di questa immane tragedia, che resterà impressa nella memoria di tutti come un monito sulla fragilità della vita e sulla necessità di maggiore sicurezza sulle strade.