Bimbo di 5 anni scomparso nel nulla: ricerche in corso

Quando si perdono le tracce di un minore, è una vera e propria corsa contro il tempo e questo le forze dell’ordine, in trade union con le associazioni che si occupano di scomparsi, lo sanno benissimo. Le ricerche, dopo la segnalazione, scattano immediatamente, con la speranza di ritrovare il piccolo sano e salvo.
Non tutti i casi, purtroppo, hanno un lieto fine, ragion per cui l’apprensione è massima, in attesa di segnali di fumo che possano farci tirare un sospiro di sollievo. In queste ore, l’Italia sta seguendo il caso di un bimbo di soli 5 anni, scomparso da un campeggio, che sembra essersi volatilizzato nel nulla.
E’ questo piccolo che vedete sorridente in foto e i genitori hanno fornito il suo identikit, comprensivo dell’outfit indossato al momento della scomparsa, alle forze dell’ordine.
L’obiettivo è uno solo: far si che chiunque lo abbia potuto avvistare, lo comunichi ai carabinieri, in modo da mettere la parola fine a quest’agonia della famiglia che non si capacita di come suo figlio sia potuto scomparire, così, di botto, ed è in preda alla totale disperazione.
Un bimbo di 5 anni è scomparso dal campeggio e attualmente le ricerche sono in corso.
Sono ore di apprensione per l’Italia intera, queste, a causa della scomparsa di un minore. Difatti, proseguono senza sosta le ricerche di un bambino di 5 anni di Torino, nato da genitori di origine filippina, che è scomparso il pomeriggio dell’11 luglio dal campeggio Por La Mar di Latte, una frazione di Ventimiglia, in provincia di Imperia.
Lo vedete in foto, questo bel bimbo sorridente. Il suo nome è Alain Barnard Ganao e, al momento della scomparsa, si trovava in vacanza con la famiglia, con la quale risiede a Torino.
Sulla base della primissima ricostruzione, effettuata dalle forze dell’ordine, pare che il piccolo si sia allontanato approfittando di un momento di distrazione del padre e della madre, che erano intenti a montare la tenda, come riportato dall’autorevole Secolo XIX.
Le telecamere del camping hanno catturato il bimbo alle 19.10 mentre stava uscendo dall’area e l’allarme è scattato pochissimi minuti dopo, esattamente alle 19.30. Prezioso è il racconto di un testimone, che lo avrebbe aiutato ad attraversare la strada di fronte al campeggio, verso un supermercato, ritenendo che stesse raggiungendo i genitori. Attualmente non ci sono notizie nuove e le ricerche stanno proseguendo a ritmo serrato. In esse sono impegnati carabinieri, uomini della protezione civile e tantissima gente comune, residenti e volontari.
Le ricerche si concentrano nell’area attorno al camping e del supermercato. Il bimbo, al momento dell’allontanamento, indossava una maglietta bianca con dei pantaloncini di colore verde. In questi minuti, così concitati, sul posto operano anche un gruppo cinofili e i droni dei pompieri, oltre a squadre specializzate nella ricerca e soccorso. La speranza è che il piccolo possa aver trovato riparo da qualche parte e che venga presto ritrovato sano e salvo.


