Mar Rosso, nave cargo attaccata dagli Houthi: 15 persone disperse, 4 i morti confermati

Secondo quanto riportato da Reuters, una drammatica operazione di salvataggio è in corso nel Mar Rosso, dove sei membri dell’equipaggio di una nave mercantile sono stati tratti in salvo dopo aver passato oltre 24 ore in mare aperto. Tuttavia, altri quattro componenti dell’equipaggio sono stati uccisi durante l’attacco. Si tratta dell’affondamento della nave Eternity C, una delle tante impegnate in una zona pesantemente colpita da azioni militari.

Il drammatico bilancio della tragedia

L’equipaggio della Eternity C era composto da 22 persone, tra cui 21 cittadini filippini e un marinaio russo. A bordo vi erano anche tre guardie armate, inclusive di una greca e una indiana, che avevano il compito di garantire la sicurezza della nave. La notte tra domenica 7 e lunedì 8 luglio 2025, la nave è stata oggetto di un attacco da parte degli Houthi, un gruppo armato sciita sostenuto dall’Iran, operativo nella regione e responsabile di numerosi attacchi contro navi nel Mar Rosso sin dal novembre 2023.

Il bombardamento ha provocato danni strutturali gravissimi, rendendo impraticabile l’evacuazione immediata e causando la perdita di quattro membri dell’equipaggio. La nave, battente bandiera liberiana e gestita da una compagnia greca, è affondata mercoledì 9 luglio, anche a causa della distruzione delle imbarcazioni di emergenza che avrebbe dovuto favorire le operazioni di salvataggio.

Gli Houthi e la strategia di attacco nel Mar Rosso

Gli Houthi sono un movimento politico e militare sciita che controlla vaste aree dello Yemen, sostenuto dall’Iran. Il loro obiettivo è spesso rivolto a compiere azioni di destabilizzazione e dimostrazione di potenza nella regione, rafforzata da una lunga serie di attacchi contro navi commerciali, anche in segno di supporto a Hamas e alla causa palestinese. Tra novembre 2023 e gennaio 2025, gli Houthi hanno colpito più di 100 navi nel Mar Rosso, un’area strategicamente rilevante per le rotte commerciali mondiali.

Nel maggio 2025, un breve cessate il fuoco era stato raggiunto con gli Stati Uniti, con l’impegno di sospendere gli attacchi in cambio di un blocco alle operazioni militari statunitensi nella regione. Tuttavia, le violenze sono riprese e l’attacco alla Eternity C rappresenta il primo episodio mortale di questa nuova fase di escalation.

Le ricerche in corso e le speranze di trovare i dispersi

Le operazioni di soccorso sono affidate a squadre specializzate in interventi in aree ad alto rischio. Mentre alcuni membri dell’equipaggio sono stati beffati dall’onda di salvataggio, altri – tra cui i 15 dispersi – si temono possano aver purtroppo perso la vita. Le fonti di Reuters indicano che le operazioni proseguono con urgenza, anche se il rischio di ulteriori vittime rimane elevato.