Sondaggio Pagnoncelli: crollo per Pd e M5s, boom per Meloni e centrodestra

Secondo l’ultimo sondaggio condotto da Nando Pagnoncelli per Il Corriere della Sera, lo scenario politico italiano si presenta in forte trasformazione, con il centrodestra in evidente crescita e le principali forze di opposizione in piena difficoltà.
Il sorpasso del centrodestra e la leadership di Fratelli d’Italia
In testa tra i partiti si conferma Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, che registra un ulteriore incremento dello 0,9%, attestandosi al 28,2%. La formazione di governo rafforza così la propria posizione, consolidando la leadership nel panorama politico nazionale e all’interno della coalizione di centrodestra. La coesione e la comunicazione efficace sui temi di politica estera, sicurezza e giustizia sembrano aver premiato il partito nel momento di maggiore complessità per la maggioranza.
Il declino del centrosinistra e la crisi del Partito Democratico
Dall’altro lato, il Partito Democratico di Elly Schlein perde terreno. La regione del consenso si riduce dello 0,9%, portando il PD al 21,4%. Secondo Pagnoncelli, il calo deriva dalla svalutazione dell’effetto amministrative e dalle divisioni interne, con fronti divisi anche sulla politica estera. Recentemente, le dichiarazioni di Francesco Boccia, riconducibili ad un orientamento più centriste, hanno ulteriormente creato attriti interni, alimentando il senso di instabilità del partito.
Movimento 5 Stelle: un tracollo annunciato
Il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte subisce una perdita pesante, calando di 1,3 punti percentuali rispetto al sondaggio precedente e attestandosi al 13,3%. La perdita certifica le difficoltà di una formazione che fatica a definire una linea politica chiara e coerente, facendo segnare una discesa costante nel consenso elettorale e logorandone la credibilità tra gli elettori.
L’ascesa di Lega e Forza Italia
Tra i principali partiti di centrodestra, la Lega di Matteo Salvini segna un deciso passo avanti, salendo all’8,8% (+1%) grazie ad un rinnovato appeal sulla scena politica, anche in risposta alle tematiche di sicurezza e autonomia regionale. Buone notizie arrivano anche da Forza Italia di Antonio Tajani, che registra un incremento dello 0,6%, portandosi all’8,4%.
Altri attori politici e dynamic minori
Restano stabili Azione di Carlo Calenda (3%) e Italia Viva di Matteo Renzi (2%). Positivi anche i movimenti di +Europa (-0,1%) e Noi Moderati (1%), mentre Alleanza Verdi e Sinistra si confermano in lieve crescita, raggiungendo il 6% (+0,1%).
Un quadro di netta polarizzazione tra governo e opposizione
Nel complesso, le forze di governo guidate da Meloni aumentano di 2,5 punti percentuali in un solo mese, consolidando ulteriormente il vantaggio rispetto alle opposizioni. Secondo Pagnoncelli, “la distanza tra i blocchi si amplia, con l’opposizione che fatica a costruire una narrazione condivisa e coerente”. La coesione interna del centrodestra e la capacità di comunicazione sui temi caldi si rivelano elementi chiave per il successo.
Analisi: il momento favorevole del centrodestra
Lo scenario fotografato dall’Ipsos mostra un centrodestra in pieno slancio, grazie alla tenuta dell’attuale esecutivo e alla capacità di portare avanti una comunicazione compatta su questioni strategiche come la politica estera e la sicurezza. Al contrario, il centrosinistra e i 5 Stelle pagano le divisioni interne e la proliferazione di fronti spesso contraddittori, che offuscano la loro credibilità e capacità di fare operazioni politiche efficaci.
Il quadro delineato dal sondaggio sembra confermare una fase favorevole per la maggioranza di governo, mentre le opposizioni, divise e in affanno, devono ora fare i conti con una crescente distanza tra i due blocchi interlocutori del Paese.

